Omicidio Eliana Femiano: in manette due cugini dell’assassino. Hanno accompagnato la giovane a Terracina

In parte aveva ragione la signora Luisa Falanga, madre della 25enne Eliana Femiano, uccisa a coltellate a Terracina dal suo ex convivente, Luigi Faccetti, che l’aveva già ridotta in fin di vita nel dicembre dello scorso anno.La donna sosteneva che sua figlia era caduta in una trappola, che qualcuno l’aveva condotta a Terracina, da Napoli,


In parte aveva ragione la signora Luisa Falanga, madre della 25enne Eliana Femiano, uccisa a coltellate a Terracina dal suo ex convivente, Luigi Faccetti, che l’aveva già ridotta in fin di vita nel dicembre dello scorso anno.

La donna sosteneva che sua figlia era caduta in una trappola, che qualcuno l’aveva condotta a Terracina, da Napoli, con l’inganno.

Effettivamente due complici c’erano, due cugini di Faccetti, ma pare che Eliana sia andata di sua spontanea volontà ad incontrare l’uomo che stava scontando gli arresti domiciliari per aver tentato di ucciderla mesi prima.

I due, rivelano gli inquirenti, si erano riavvicinati tramite Facebook ed avevano deciso di rivedersi per chiarirsi.

Ad accompagnarla a quell’appuntamento mortale ci hanno pensato Giuseppe e Marco Prisco, di 21 e 19 anni, cugini dell’uomo.

L’incontro si è trasformato presto in una lite e Faccetti ha nuovamente accoltellato Eliana, questa volta uccidendola.

E’ qui che tornano in gioco i cugini Prisco, che hanno accompagnato Faccetti in ospedale, sostenendo che il 24enne si fosse ferito nel corso di una rapina.

Ora i due cugini sono stati rintracciati dai carabinieri di Giugliano, in provincia di Napoli, con l’accusa di favoreggiamento.

Via | NapoliToday

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