Falsi certificati per aggirare il 41bis: in manette Gianluca e Michele Bidognetti insieme a due vigili di Casal Di Principe

Quattro ordinanze di custodia cautelare sono state emesse in queste ore dalla Direzione Nazionale Antimafia a carico di due vigili urbani del comune di Casal Di Principe e di Gianluca Bidognetti e suo zio Michele, membri del clan dei Casalesi attualmente in carcere.I quattro avevano escogitato un metodo per poter aggirare le severe norme del


Quattro ordinanze di custodia cautelare sono state emesse in queste ore dalla Direzione Nazionale Antimafia a carico di due vigili urbani del comune di Casal Di Principe e di Gianluca Bidognetti e suo zio Michele, membri del clan dei Casalesi attualmente in carcere.

I quattro avevano escogitato un metodo per poter aggirare le severe norme del 41bis, che prevedono colloqui solo con membri della famiglia.

Impossibile, quindi, per Gianluca Bidognetti, condannato a otto anni di reclusione per associazione mafiosa, tentato omicidio ed estorsione aggravata, riuscire a vedere la sua fidanzata.

Ma grazie ai due vigili, ora arrestati per concorso esterno in associazione mafiosa e falso ideologico, questi incontri sono stati possibili. I due hanno procurato a Bidognetti falsi certificati di convivenza ed hanno così permesso gli incontri tra i due fidanzati.

Gianluca, figlio del boss dell’omonimo clan Francesco Bidognetti e di Anna Carrino, pentita del clan dei Casalesi, si sarebbe fatto aiutare dallo zio Michele, già detenuto, ora raggiunto da un nuova ordinanza di custodia cautelare.

Via | Il Quotidiano Italiano

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