Parrucchieri cinesi, interviene l’assessore Domenico Zambetti

Durante un convegno organizzato dall’Unione Artigiani della Provincia di Milano nella sala teatro della scuola militare “Teuliè”, sul tema: concorrenza sleale e abusivismo stanno distruggendo la categoria, è intervenuto l’assessore regionale all’Artigianato e Servizi Domenico Zambetti.A quanto pare nell’occhio del ciclone si trovano i parrucchieri cinesi, da mesi ormai accusati dagli acconciatori italiani di praticare

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Durante un convegno organizzato dall’Unione Artigiani della Provincia di Milano nella sala teatro della scuola militare “Teuliè”, sul tema: concorrenza sleale e abusivismo stanno distruggendo la categoria, è intervenuto l’assessore regionale all’Artigianato e Servizi Domenico Zambetti.

A quanto pare nell’occhio del ciclone si trovano i parrucchieri cinesi, da mesi ormai accusati dagli acconciatori italiani di praticare concorrenza sleale. Prezzi troppo bassi, tagli a 6-10 euro, messe in piega al 50% e via dicendo. Secondo i parrucchieri italiani c’è qualcosa che non quadra.

Per fare quadrare il tutto l’assessore ha detto che, entro novembre, verranno messe in piedi norme più rigide. Una nuova legge regionale sull’artigianato e un regolamento che definisca in maniera rigorosa e attuale i requisiti per l’esercizio della professione di acconciatore. Se poi i parrucchieri cinesi risulteranno in regola, vorrà dire che gli italiani si sono tirati la zappa sui piedi.

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