Portici, camorra: 9 arresti clan Vollaro

Blitz dei carabinieri della compagnia di Torre del Greco che questa mattina hanno eseguito nove ordinanze di custodia cautelare in carcere a carico di altrettanti presunti affiliati al clan camorristico dei Vollaro, attivo a Portici (Napoli). Sono ritenuti responsabili a vario titolo di associazione per delinquere di tipo mafioso e di associazione finalizzata al traffico

di remar


Blitz dei carabinieri della compagnia di Torre del Greco che questa mattina hanno eseguito nove ordinanze di custodia cautelare in carcere a carico di altrettanti presunti affiliati al clan camorristico dei Vollaro, attivo a Portici (Napoli).

Sono ritenuti responsabili a vario titolo di associazione per delinquere di tipo mafioso e di associazione finalizzata al traffico e allo spaccio di stupefacenti.

Il provvedimento restrittivo è stato chiesto dalla Dda partenopea dopo le condanne pronunciate con rito abbreviato il 28 giugno dal giudice dell’udienza preliminare a carico di 38 persone ritenute affiliate al clan.

Tra loro anche gli arrestati di oggi per i quali la sentenza non era stata eseguita per esigenze di natura processuale. Il gup ha ordinato il carcere ritenendo che per cinque di essi esiste pericolo di fuga, mentre le altre quattro persone che erano già detenute sono state raggiunte dal provvedimento per “l’estrema pericolosità” rilevata dall’attività investigativa e dal comportamento processuale.

Gli ultimi colpi ai Vollaro a maggio quando per usura vennero arrestate 6 persone tra cui il presunto reggente del clan e a giugno dell’anno scorso quando l’organizzazione venne decimata con 32 arresti. Un’intera città sotto il giogo del racket. Anche i fiorai del cimitero dovevano pagare il pizzo:

Anche due plotoni dell’esercito per liberare una città sotto scacco della camorra. Portici, 60mila abitanti in provincia di Napoli, era completamente controllata dal clan Vollaro, un organizzazione criminale emergente che imponeva il pizzo a imprenditori e commercianti. I proventi servivano a finanziare il traffico e lo spaccio di sostanze stupefacenti. E’ quanto emerge dalle indagini del Comando Provinciale dei Carabinieri di Napoli che hanno arrestato nella notte, con l’aiuto del 19esimo reggimento Cavallegeri della Brigata Garibaldi, 32 esponenti del clan. I militari hanno circondato l’area e gli edifici dove sono stati effettuate le catture.

Le estorsioni non risparmiavano nessuno. Il pizzo veniva chiesto anche ai venditori ambulanti, costretti a versare fino a 40 euro la settimana, ai proprietari delle imbarcazioni ormeggiate nel porto della città e ai fiorai del cimitero cui venivano richiesti 250 euro al mese. (Archivio la Repubblica).

Foto | Flickr

Ultime notizie su Camorra

Tutto su Camorra →