Camorra: fermato a Casal Di Principe il superboss Antonio Iovine. Il video dell’arresto

Vi abbiamo parlato ieri del nuovo colpo ai danni del clan camorristico dei Casalesi messo a segno dalle autorità italiane: il superboss Antonio Iovine, latitante da 14 anni, è stato rintracciato ed arrestato a Casal di Principe, in provincia di Caserta.Si trovava in un nascondiglio ricavato nell’abitazione di un suo fiancheggiatore. Non era armato e,


Vi abbiamo parlato ieri del nuovo colpo ai danni del clan camorristico dei Casalesi messo a segno dalle autorità italiane: il superboss Antonio Iovine, latitante da 14 anni, è stato rintracciato ed arrestato a Casal di Principe, in provincia di Caserta.

Si trovava in un nascondiglio ricavato nell’abitazione di un suo fiancheggiatore. Non era armato e, dopo un tentativo di fuga, si è arreso alle autorità ed è stato subito trasportato in Questura.

Iovine, detto “O’ninno“, era inserito nella lista dei 30 latitanti più pericolosi e nel giugno del 2008 era stato condannato all’ergastolo nel maxiprocesso Spartacus, di cui ci siamo occupati più volte.

Il 46enne, nel corso della lunga latitanza, ha continuato a gestire gli affari del clan: sarebbe proprio lui, infatti, la “mente affaristica del sodalizio impegnato tra le altre attività anche nel business della spazzatura“.





Se i Casalesi sono riusciti ad espandersi così tanto, è stato grazie all’abilità di manager di Iovine che, secondo gli inquirenti, avrebbe rappresentato per anni “la camorra che fa affari e che ricicla i proventi delle attività illecite, droga e racket su tutte, nell’economia pulita e nel business del cemento fino a costruire l’impero di ‘Gomorra’“.

Iovine, già in carcere, sarà presto sottoposto al 41bis. Potete leggere un interessante profilo di Antonio Iovine a questo indirizzo.

Qui, invece, potete leggere il profilo di Iovine fatto dallo scrittore Roberto Saviano. Ne riportiamo alcuni passaggi:

Antonio Iovine non ha affatto il profilo dei vecchi boss che lo hanno preceduto, come Antonio Bardellino o Francesco Bidognetti. Non si presenta come un bufalaro, che la ricchezza criminale ha reso potente signorotto. ‘O Ninno ha imparato da Schiavone ad agire come un manager e ad uccidere come i casalesi sempre dicono, “per legittima difesa”, ossia solo persone che si mettono contro i tuoi affari o “compari” di clan nemici o amici, ma comunque camorristi e quindi pronti a dare e perdere la vita. Iovine ha gestito il clan con prudenza e ha portato ovunque i suoi affari, spesso anche all’estero. I suoi parenti si sono trovati in posti chiave. Carmine Iovine, suo cugino, è stato direttore dell’Asl di Caserta. Riccardo Iovine, fratello di Carmine, è stato arrestato per aver dato ospitalità al killer in latitanza Giuseppe Setola. La fortuna della sua famiglia è dipesa dalla sua inflessibilità, dal suo essere un capofamiglia severo, talvolta spietato. Come nei riguardi di sua cognata, Rosanna De Novellis, vedova di suo fratello Carmine ucciso per ritorsione contro di lui. Rosanna, dopo la morte del marito prende a frequentare altri uomini, ma non sono mai relazioni stabili. Questo la famiglia può tollerarlo (purché resti tutto in segreto), perché nessuno deve prendere il posto del defunto marito. Rosanna però si innamora e decide di sposarsi con un uomo lontano dal clan e dagli affari di famiglia, senza chiedere parere e approvazione. Ma soprattutto Rosanna pretende di mantenere gli agi e i lussi concessi alle vedove rispettose nonostante avesse perso ogni privilegio perché in casa faceva comandare un estraneo. Era questo che la famiglia pensava e per questo si decise di allontanarla definitivamente. Antonio Iovine con lei fu inflessibile, rispose una sola volta alla preghiera di sua cognata con una lettera lapidaria in cui le intimava di non cercarlo mai più e che a giudicarla sarebbero stati i suoi figli maschi. Rosanna De Novellis fu allontanata, per lei niente più stipendio mensile, niente più pagamento del mutuo e il divieto assoluto di poter portare persino un fiore sulla tomba del defunto marito.

Video | YouReporter

Ultime notizie su Camorra

Tutto su Camorra →