FBI Most Wanted: Eduardo Ravelo

Per L’Fbi, che lo ha inserito nella Ten most wanted fugitives nel 2008, Eduardo “Tablas” Ravelo è il capo della gang Barrio Azteca di Juárez, già nota come la città più pericolosa del mondo, lungo il caldissimo confine che separa il Messico dal Texas. Ricercato per traffico di stupefacenti, riciclaggio di denaro sporco, estorsioni –

di remar

Per L’Fbi, che lo ha inserito nella Ten most wanted fugitives nel 2008, Eduardo “Tablas” Ravelo è il capo della gang Barrio Azteca di Juárez, già nota come la città più pericolosa del mondo, lungo il caldissimo confine che separa il Messico dal Texas.

Ricercato per traffico di stupefacenti, riciclaggio di denaro sporco, estorsioni – e sospettato di aver messo direttamente mano in più di un omicidio, pur non essendo formalmente incriminato per questo tipo di reato – Ravelo, 41 anni, potrebbe essersi sottoposto a una plastica facciale che avrebbe reso i suoi connotati molto diversi dalla foto segnaletica del 1998.

“Le nostre fonti di intelligence ci dicono che Ravelo è un killer spietato senza alcun riguardo per la vita umana”, ha detto uno degli agenti speciali dell’Fbi che indaga sui Barrio Azteca da anni. La gang – che oltre a trafficare in droga si occupa di immigrazione clandestina, prostituzione, riciclaggio, omicidi su commissione – è affiliata al potente cartello della droga che, secondo l’Fbi, fa capo a Vicente Carrillo Fuentes.

La banda è ritenuta dalle autorità direttamente coinvolta in molti degli oltre 2700 omicidi, legati alla guerra tra cartelli, che hanno insanguinato Ciudad Juarez nel 2009 (nel 2010 la conta della persone uccise in città ha toccato quota 3010).

Molti appartenenti alla gang si trovano nelle prigioni americane oltre che in quelle del Messico. Una volta dietro le sbarre è l’organizzazione a provvedere al loro sostentamento, grazie ai profitti derivanti soprattutto dal traffico di droga e dal racket delle estorsioni.

Ravelo per l’Fbi in tutti questi anni si sarebbe sempre nascosto, e si nasconderebbe ancora, tra Ciudad Juárez ed El Paso, oltre il confine, nel capoluogo dell’omonima contea texana.

Dalla latitanza – protetto da fidati guardaspalle, ma anche da poliziotti corrotti secondo gli investigatori – dirige gli affari dell’organizzazione criminale spostandosi raramente dai suoi covi e comunque sempre a bordo di veicoli blindati, per proteggersi dai possibili agguati da parte delle gang rivali.

Il ricercato sarebbe alla guida dei Barrio Aztecas dal 2008 in seguito all’allontanamento del precedente leader David “Chicho” Miraz per problemi con l’eroina.

Ravelo, secondo le indagini della polizia, condanna l’uso di droga da parte dei membri della gang e ordina loro di andare nelle comunità riabilitative per disintossicarsi se vogliono continuare a fare parte dell’organizzazione.

Poco tempo dopo la sua epurazione Miraz è stato trovato morto nei pressi dell’arena di un rodeo a Juárez. Senza stivali ai piedi, a simboleggiare la sua estromissione dalla banda.

La ricompensa fissata dall’Fbi per chiunque fornisca informazioni utili alla cattura di Eduardo Tablas Ravelo è di 100.000 dollari.

Via | AMW