Beppe Grillo a Piazza San Giovanni, è un trionfo. Numeri record.

Il leader del Movimento Cinque Stelle chiude la sua campagna elettorale.

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Beppe Grillo chiude la campagna elettorale del Movimento Cinque Stelle a Piazza San Giovanni a Roma. Mentre gli altri partiti, il PD con Bersani all’Ambra Jovinelli di Roma, Berlusconi con un video messaggio registrato mandato in onda a Napoli, Monti a Firenze, sono chiusi nei teatri senza avere grossi problemi nel gestire le poche centinaia di convenuti Beppe Grillo arringa una folla paragonabile a quella dei concertoni del Primo Maggio meglio riusciti (forse anche di più), si parla di 850 mila persone e per una volta anche i “numeri della Questura” non potranno in ogni caso sminuire un successo senza confronti nella storia politica recente. Ci riuscirono, in proporzioni simili, i Girotondi il 14 settembre 2002 e il popolo Viola nel No B-Day qualche anno dopo, entrambi prima di svanire nel nulla.

Quello di Grillo è il consueto copione, d’altra parte il lapsus arriva puntuale anche sul palco di Piazza San Giovanni, l’ex comico prestato alla politica parla di “spettacoli”, non di comizi. Sincerità. Tutti gli schieramenti politici hanno fatto fatica a portare le persone in piazza in questa campagna elettorale, numeri ridicoli, nascosti sotto il tappeto. Quanti di quelli che erano lì in piazza nel segreto dell’urna voteranno davvero M5S? Lo scopriremo lunedì, quando finalmente saranno noti i risultati elettorali di una delle politiche più attese della storia repubblicana recente, già da oggi (questo è praticamente certo) quella che porterà tanti, tantissimi volti nuovi nelle aule di Montecitorio e a Palazzo Madama.

Il dubbio c’è: quanti vanno “a vedere il comico” e quanti il “portavoce” di un partito politico? Presto avremo delle risposte che (vivaddio) potrebbero ridimensionare l’aurea di verità indiscutibile che circonda i sondaggi elettorali, nella gran parte dei casi impossibili da sbagliare più per l’immobilismo degli schieramenti politici e del consenso a loro collegato che per la loro scientifica attendibilità. Beppe Grillo, “senza soldi” come ama ripetere, porta in piazza migliaia di persone in pieno febbraio oltre a centinaia di migliaia di utenti connessi in streaming per seguire in tempo reale il suo “spettacolo”. Quanti nelle urne gli saranno fedeli?

Il Movimento Cinque Stelle, nonostante gli sforzi dei media tradizionali (quelli vicini a centrodestra e centrosinistra), sembra inattaccabile. Calunnie, accuse, dietrologie, sulla cui validità è ininfluente discutere in questa sede, sembrano non averlo indebolito se la novità del comizio di chiusura è quella di portare sul palco per un breve ed impacciato intervento proprio Gianroberto Casaleggio, l’uomo ombra nel quale i media e quella parte di controinformazione in rete non legata al Movimento Cinque Stelle hanno individuato il burattinaio che muove i fili dell’organizzazione per scopi oscuri, e di riuscire a raccogliere applausi.

Beppe Grillo a Roma, le foto di Piazza San Giovanni




Beppe Grillo in diretta da Roma – Tsunami Tour, Piazza San Giovanni (Video streaming)

Ore 22.10 – Dopo oltre sei ore di streaming in diretta si è chiuso il comizio di chiusura della campagna elettorale condotto da Beppe Grillo in Piazza San Giovanni

18.36: i venti punti per uscire dal buio. Dal reddito di cittadinanza alle misure di rilancio per piccola e media impresa, dal referendum senza quorum a quello sulla permanenza dell’euro.

18.36: le cinque stelle: Acqua pubblica – Ambiente – Trasporti e Connettività – Sviluppo

18.31: Ponzano legge «Nessuno deve rimanere indietro». Poi viene annunciato il fatto che la piazza è chiusa e che le persone vengono dirottate nelle vie limitrofe. C’è troppa gente.

18.30: Grillo si fa attendere. Nel frattempo, Matteo Ponzano intrattiene la folla di Piazza San Giovanni e vengono mandati vari filmati. Di avversari e di Grillo che attraversa lo stretto di Messina, per esempio.

16.00: lo streaming è già iniziato, la piazza si sta lentamente popolando e i commenti online e su Twitter volano.

Beppe Grillo Roma Tsunami Tour Live

Beppe Grillo chiude questa sera la sua campagna elettorale da Piazza San Giovanni a Roma. La diretta inizierà alle 18.

Ci si attende, visti gli esiti dello Tsunami tour, quantomeno un bagno di folla.

Se Silvio Berlusconi rinuncia alla chiusura della campagna elettorale causa congiuntivite (questa la motivazione ufficiale), Beppe Grillo non rinuncerà affatto ad arringare ancora una volta non solo la massa degli elettori del Movimento Cinque Stelle che si sta già preparando al comizio, ma anche, verosimilmente, quegli indecisi che andranno a sentirlo parlare, per provare a vedere se ci sarà qualcosa, nell’eloquio del comico genovese, che li convincerà ad andare alle urne e a mettere la loro crocetta sul simbolo dell’M5S.

L’intervento di Grillo, funestato dal maltempo romano (sta piovendo, in questo momento), viene trasmesso live, come al solito, in streaming su La Cosa.

Sotto al palco di Piazza San Giovanni cominciano a radunarsi i primi cittadini romani.

Beppe Grillo Tsunami Tour Roma

La piazza, tradizionale cornice del concerto del Primo Maggio, ma anche tradizionale luogo di conclusione delle manifestazioni di sinistra (almeno, quelle molto partecipate) ha ospitato, recentemente, anche il No B. Day del Popolo viola (il bacino di attivisti del popolo viola e quello dei grillini non coincidono perfettamente, ma il sottoinsieme di intersezione è notevole).

Dopo l’ospitata di Dario Fo che, da Piazza del Duomo a Milano, ha dichiarato il proprio endorsement a Grillo, nei giorni scorsi era circolata la voce della partecipazione di Adriano Celentano alla chiusura della campagna del Movimento. Il molleggiato ha scritto una lettera in cui ha dichiarato il proprio voto alle politiche per Grillo e alle Regionali lombarde per Ambrosoli.