Arrestato Antonio Falchi, ex direttore delle Poste di Romana

L’ex direttore dell’ufficio postale di Romana (Sassari), Antonio Falchi, 58 anni, è stato arrestato ieri a Banari dai carabinieri della locale stazione. L’uomo è ritenuto responsabile di essersi appropriato illegittimamente di oltre 60.000 euro, sottratti dai libretti di risparmio di alcuni clienti attraverso irregolarità contabili tra cui – scrive Alghero Notizie – soprattutto operazioni di


L’ex direttore dell’ufficio postale di Romana (Sassari), Antonio Falchi, 58 anni, è stato arrestato ieri a Banari dai carabinieri della locale stazione. L’uomo è ritenuto responsabile di essersi appropriato illegittimamente di oltre 60.000 euro, sottratti dai libretti di risparmio di alcuni clienti attraverso irregolarità contabili tra cui – scrive Alghero Notizie – soprattutto operazioni di prelevamento per mezzo dell’apposizione di sottoscrizioni apocrife.

L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal gip del Tribunale di Sassari per i reati di peculato, falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici e violazione della pubblica custodia di cose.

Secondo quanto comunicato ieri dagli investigatori nella conferenza stampa presso il Comando provinciale di Sassari, Falchi, direttore dell’ufficio dal 2000 al 2010, entrava nel sistema on line di gestione dei libretti di risparmio di Poste Italiane con il suo codice identificativo autorizzato e lo aggirava manualmente, prelevando piccole somme dai correntisti.

L’uomo – sempre secondo quanto riferito dai militari dell’Arma – pensava di coprirsi le spalle creando una seconda documentazione, da mostrare ai clienti, che non presentava ammanchi. Il tutto sarebbe andato avanti per due anni, fino allo scorso luglio, quando una coppia ha notato che i conti non tornavano.

Il saldo riportato sul conto elettronico del libretto era inferiore rispetto alla documentazione cartacea di un migliaio di euro. Ma già altri clienti pare avessero notato delle irregolarità.

Una volta scoperto, il direttore, si legge su Sassari Notizie, avrebbe tentato di ripianare gli ammanchi. Come? Prelevando denaro dalle casse. Per questo anche Poste Italiane ha avviato un’indagine interna trasferendo cautelativamente a Sassari l’ex direttore che sarà sospeso. Una vicenda che ricorda quella verificatasi a Messina ad aprile. Dopo l’arresto Falchi è stato portato nel carcere di San Sebastiano.

Via | Alghero Notizie

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