Napoli: zio accoltella ed uccide la nipotina di due mesi. Arrestato

Raffaele Spinelli, 29enne tossicodipendente affetto da turbe psichiche, è stato arrestato ieri a Monte di Procida, in provincia di Napoli, con l’accusa di aver ucciso con una coltellata alla gola la nipotina Sarah, di appena due mesi.E’ accaduto tutto ieri pomeriggio, in pochi istanti: Francesca Spinelli e il marito Fausto Mucillo, genitori della bimba, si


Raffaele Spinelli, 29enne tossicodipendente affetto da turbe psichiche, è stato arrestato ieri a Monte di Procida, in provincia di Napoli, con l’accusa di aver ucciso con una coltellata alla gola la nipotina Sarah, di appena due mesi.

E’ accaduto tutto ieri pomeriggio, in pochi istanti: Francesca Spinelli e il marito Fausto Mucillo, genitori della bimba, si sono recati a casa della madre di Francesca a Monte di Procida ed hanno lasciato la piccola Sofia, giusto il tempo di una passeggiata.

Mentre la piccola era in braccia alla nonna, lo zio Raffaele, in cura presso un centro d’igiene mentale, si è avvicinato alle due ed ha chiesto di poter abbracciare la bimba.

Lei ha acconsentito, ma quando la piccola ha cominciato a piangere la nonna ha chiesto di riconsegnargliela e lo zio si è rifiutato spingendola per terra. E’ stato a quel punto che avrebbe colpito la nipotina con un fendente alla gola. Il cuoricino della piccola ha smesso di battere all’istante.


I soccorsi sono stati subito allertati, ma per la piccola non c’è stato nulla da fare. L’assassino, reduce da un periodo di trattamento intensivo presso un ospedale psichiatrico, non ha opposto resistenza ed è stato arrestato.

La madre e il padre della bambina hanno scoperto quanto è successo appena rientrati a casa per ritirare la piccola, e al momento sono ancora sotto shock.

Via | Levante Online