Iraq, il pellegrinaggio sciita per la festa dell’Ashura

Le immagini dell’affluenza dei pellegrini a Kerbala, in Iraq, per la festa sciita dell’Ashura.

La Ashura indica nell’Islam 10 del mese lunare di muharram, giorno di un’importante ricorrenza religiosa per tutto l’Islam sciita: la festa celebra il ricordodel martirio del nipote del profeta Muhammad, l’Imam al-Husayn ibn Ali, e di 72 suoi seguaci per mano delle truppe del califfo omayyade Yazid I.

La strage avvenne a Karbala, città oggi in Iraq, il 10 del mese di muharram dell’anno 40 dell’Egira (680 d.C.) e il lutto per gli sciiti si protrae per 40 giorni. Nelle immagini pubblicate in Italia da Askanews e girate all’Agence France-Presse si osservano alcune fasi del pellegrinaggio nella città irachena, considerata città santa dagli sciiti, dove centinaia di migliaia di pellegrini si recano ogni anno per rendere omaggio alle tombe dell’Imam e dei suoi seguaci e pregare.

Kerbala si trova oggi in una zona del Paese non ancora pacificata e il rischio di attentati da parte dei sunniti del gruppo Stato Islamico ha persuaso le autorità irachene a schierare oltre 30 mila agenti delle forze di sicurezza in tutta la Provincia. Alla festa partecipano le alte cariche religiose sciite, diventate gli obiettivi di numerosi attentati, e i timori sono cresciuti dopo l’ultimo kamikaze, fattosi esplodere il 9 ottobre scorso.

Durante la cerimonia i fedeli innalzano le bandiere verdi dell’Islam e quelle rosse, simbolo del sangue del martire. I fedeli inoltre si autoflagellano come atto punitivo contro l’inerzia dei loro antenati che sono fuggiti dalla battaglia di Kerbala lasciando Al-Hussein da solo a fronteggaire l’esercito nemico.

I Video di Blogo

Video inedito del Daily Mail sull’arresto di George Floyd