Ragazza romana muore di meningite di ritorno da Cracovia

Susanna Rufi è deceduta al ritorno dalla Giornata mondiale della gioventù

Susanna Rufi, una ragazza romana di 19 anni è morta stroncata da una meningite al ritorno dalla Giornata mondiale della gioventù svoltasi a Cracovia. I genitori della giovane – appartenente alla parrocchia di San Policarpo – sono giunti all’ospedale di Vienna ieri. La giovane è morta all’alba dopo essersi sentita male la sera di domenica in un ostello viennese che ospitava cinquanta ragazzi di due parrocchie romane.

La ragazza si era preparata al viaggio da un anno e con lei c’era la sorella di 17 anni. Si era diplomata da poco con ottimi voti e svolgeva l’attività di animatrice dei gruppi giovanili della parrocchia di San Policarpo, cantando nel coro e suonando il pianoforte e l’organo.

La Cei ha deciso di divulgare la notizia perché vengano avvertite le persone che hanno frequentato gli stessi luoghi nei quali si trovava la diciannovenne: in questo modo si vuole evitare che altre persone subiscano il contagio. Un medesimo avviso è stato dato a tutti i gruppi religiosi e ai partecipanti alla Giornata mondiale della gioventù che hanno frequentato Casa Italia, luogo nel quale sono transitate 100mila persone.

I cinquanta ragazzi che viaggiavano sul pullman con Susanna sono stati sottoposti a una profilassi con Ciprofloxacina da 500 mg e sono stati dimessi in serata. Il rientro a Roma è avvenuto nella notte.

Via | Corriere