Milano, omicidio Ivano Casetto: arrestati 2 pregiudicati

I due presunti responsabili dell’omicidio di Ivano Casetto, ucciso a colpi di pistola nel dicembre scorso a Milano, sono stati arrestati stamattina dai carabinieri del comando provinciale del capoluogo lombardo.

Sono scattate stamattina le manette per i due presunti assassini di Ivan Casetto, l’uomo di 48 anni ritrovato cadavere la mattina dell’8 dicembre scorso in via Caduti di Marcinelle, nella zona est di Milano.

Due pregiudicati italiani, giudicati responsabili di quel delitto, sono stati arrestati dopo mesi di meticolose indagini dai carabinieri del comando provinciale di Milano, che nel corso di una perquisizione a casa di uno dei arrestati hanno rinvenuto anche quella che sembra essere l’arma del delitto, una pistola semiautomatica calibro 45.

L’arma fu utilizzata da uno dei due pregiudicati per freddare Casetto con un colpo alla testa. La vittima fu poi spogliata di tutti gli averi e abbandonato in un campo, dove fu ritrovato poche ore dopo.

All’origine del gesto, rivelano gli inquirenti, ci sarebbe stato un conflitto per la gestione dello spaccio di droga a Milano, uno contro tra piccoli criminali locali. I due, finiti in manette con l’accusa di omicidio, sono stati trovati in possesso di un piccolo arsenale che comprendeva 2 pistole semiautomatiche e 3 fucili mitragliatori.

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