Isis rivendica la strage di Nizza: ecco perché è bene mantenere il beneficio del dubbio

Isis rivendica la strage di Nizza: ecco perchè non ha senso credergli.

L’Isis, con un post pubblicato in arabo e inglese su Twitter, avrebbe rivendicato l’attacco a Nizza.

“È stato un soldato dello Stato islamico a compiere la strage sul lungomare di Nizza”

La notizia è stata data dall’agenzia Amaq, affiliata all’Isis. C’è tuttavia da prendere con le dovute distanze una rivendicazione di questo tipo (e la ragione l’ha spiegata bene il direttore di Blogo Alberto Puliafito qui).

E’ il profilo dell’attentatore a parlare: ex-tossicodipendente, bevitore abituale, poco religioso e pessimo frequentatore di moschee, in crisi coniugale con la moglie e in difficoltà economica.

Se l’Isis è dappertutto l’Isis non è da nessuna parte. E sopratutto se cominciamo a credere più a fantomatiche rivendicazioni che al nostro buonsenso allora sì, ha vinto Isis.