Nuova Zelanda, rifiuta gli antidolorifici dopo un incidente per allattare la figlia

Una mamma neozelandese ha rifiutato gli antidolorifici, dopo un incidente d’auto, perchè voleva allattare la figlia di due mesi per tranquillizzarla.

Danni Bett, una donna neozelandese finita in ospedale dopo un brutto incidente d’auto nel quale è rimasta coinvolta mentre viaggiava in macchina con a bordo la sua neonata di due mesi, ha rifiutato gli antidolorifici una volta giunta in pronto soccorso perchè voleva allattare la figlia per tranquillizzarla.

La notizia è stata riportata dal sito neozelandese Stuff.co.nz e rilanciata dal Daily Mail.

L’incidente è avvenuto nei pressi della città neozelandese di Christchurch: all’arrivo dei soccorritori la signora Bett, che accusava forti dolori ai fianchi e al collo, ha segnalato loro la presenza della piccola nell’abitacolo mentre la stavano caricando sull’autoambulanza. Quando entrambi, madre e figlia, sono arrivati al pronto soccorso i paramedici hanno sconsigliato alla donna di allattare la figlia, spiegandole che le avrebbero dovuto somministrare degli antidolorifici in attesa di alcuni esami di rito per scongiurare fratture e lesioni interne.

I medici avrebbero successivamente consigliato alla donna di somministrare latte artificiale tramite un biberon alla piccola ma la donna si sarebbe rifiutata, spiegando di volere comunque allattare la figlia e tenerla con sé per tranquillizzarla dopo la grande paura, rifiutando quindi la somministrazione del farmaco. Ha infine atteso quattro ore, tra i dolori, prima di effettuare gli esami.

I Video di Blogo