Norvegia, precipita elicottero: un italiano fra le vittime

La vittima italiana si chiamava Michele Vimercati e viveva in Norvegia da cinque anni

domenica 30 aprile –L’italiano deceduto nell’incidente avvenuto in Norvegia si chiamava Michele Vimercati e aveva 45 anni. L’uomo, celibe e originario di Legnano, viveva da oltre cinque anni in Norvegia, dove lavorava per l’azienda petrolifera Statoil.

venerdì 29 aprile – Un elicottero con a bordo 13 persone è precipitato sull’isola norvegese di Turoey. Il velivolo era partito da Bergen e avrebbe dovuto raggiungere il giacimento petrolifero di Brage.

L’elicottero è andato completamente distrutto e, finora, soltanto 11 cadaveri sono stati recuperati dalle squadre di soccorso.

Il Ministero degli Esteri ha confermato la presenza a bordo di un cittadino italiano. Fonti della Farnesina hanno dichiarato che l’unità di crisi è stata immediatamente mobilitata e rimane in costante contatto con le autorità locali e l’ambasciata italiana a Oslo.

Oltre al passeggero italiano, a bordo dell’elicottero precipitato a Turoey erano presenti 11 norvegesi e un cittadino britannico. Tutte le 13 persone a bordo dell’elicottero erano impiegati della Statoil.

Subito dopo l’incidente, l’Ente norvegese dell’aviazione ha vietato il volo a tutti gli elicotteri Eurocopter EC-225, analoghi al modello che si è schiantato al largo del mare del Nord.

Nel 2012 furono trovati dei difetti nella trasmissione ma l’azienda produttrice aveva apportato delle modifiche ritenute sufficienti a garantire la sicurezza dall’Agenzia europea per la sicurezza aerea.

In aggiornamento