Test Match: Italia spreca tutto, Argentina brutta e vincente

Si è conclusa allo Stadio Franchi di Firenze la sfida tra gli azzurri e i Pumas sudamericani.

Era una partita da vincere, contro un’Argentina brutta, fallosa e incapace di contrastare il dominio azzurro in mischia e touche. Ma l’Italia sbaglia tutto, è troppo nervosa con molti suoi elementi, si scompone nei momenti topici e non sfrutta le occasione che i Pumas le concedono. Così, alla fine, arriva un ko che fa male, perché seppur non netto, è figlio di un brutto match che gli azzurri avevano il dovere di portare a casa.

Sole a Firenze quando l’Italia dà il calcio d’inizio alla sfida con i Pumas. E primo errore azzurro al calcio d’alleggerimento ospite, con Hayward tradito dal sole e che fa avanti, regalando una mischia a metà campo. E buco argentino sul lato destro e Pumas subito pericolosi nei 22 azzurri. Ancora superiorità all’esterno, poi l’Italia però recupera palla e nulla di fatto, anche se l’Argentina resta in zona d’attacco. Muro argentino e azzurri che si salvano nuovamente. Primo possesso azzurro e bellissimo break di Tommaso Castello che abbatte l’avversario e guadagna molti metri, portando perla prima volta l’Italia nella metà campo avversaria e con Nicolas Sanchez che esce per concussion al 6’. Velo involontario in maul per il pack azzurro e nulla di fatto ancora una volta al Franchi. Ottima maul azzurra, ma sul prosieguo dell’azione tenuto e Argentina che può risalire il campo. Italia che placca duramente, ma ennesimo fallo fischiato da Peyper contro gli azzurrie all’11 Hernandez può andare per la prima volta per i pali e vantaggio ospite. Ancora un ottimo placcaggio di Sarto, tenuto argentino e Canna al 13’ ha la chance per il pareggio e non sbaglia. Violi fatica a controllare un pallone che rimbalza sul terreno, Italia costretta al fallo e touche nei 22 per l’Argentina, mentre rientra Sanchez in campo. Ancora un muro e ancora un’occasione persa per i Pumas. Placcaggio al collo ai danni di Sarto e Italia questa volta con la touche sui 5 metri. Mischia argentina in forte sofferenza, nuovo fallo e Canna cerca il vantaggio dalla piazzola e non sbaglia neanche questa volta.

Pumas molto fallosi e Italia che così esce senza soffrire anche dalle situazioni di maggior pressione. Un tenuto azzurro riporta i Pumas in attacco, fallo azzurro battuto veloce, argentini che insistono, ma Peyper alla fine torna sul nuovo vantaggio. Argentina che fa di tutto per non andare in meta, ma alla fine la superiorità al largo manda Cancelliere in meta all’esordio, con Sanchez che sbaglia una facile trasformazione. Italia che torna a spingere, poi ruba palla su una touche in difesa, ma commette fallo e mischia argentina sui propri 5 metri. Ancora una volta soffre l’Argentina la superiorità evidente di Ferrari su Botta, fallo e Canna va sulla piazzola per il controsorpasso. Argentina che soffre tantissimo nelle fasi statiche, con touche e mischia dominate dagli azzurri. Italia molto attenta in difesa non lascia palloni giocabili a un’Argentina che dopo la fiammata iniziale ha fatto poco al Franchi. Finisce così 9-8 per l’Italia un primo tempo convincente degli azzurri, che però non sfruttano al meglio le difficoltà dell’Argentina.

Avvio confuso anche della ripresa, con piccoli errori da un lato e dall’altro. Ma è sempre la mischia azzurra a risolvere i problemi, nuovo fallo dei Pumas e Italia che può risalire il campo. Italia che però perde la prima touche del match e occasione di stare in zona d’attacco sfumata. Alza il ritmo l’Argentina, sfonda più volte nella difesa azzurra e il fallo di Parisse manda Sanchez sulla piazzola per il nuovo vantaggio ospite. Un avanti argentino dà un’ottima chance agli azzurri nei 22 ospiti, fuorigioco argentino e Canna riporta senza problemi davanti gli azzurri per 12-11. Alla ripresa del gioco, però, banale avanti di un Sarto non in palla oggi e mischia per l’Argentina nei 22. Introduzione storta, ennesima mischia persa dai Pumas e Italia che può tornare sulla metà campo, seppur con palla argentina. Un tenuto azzurro, però, rilancia l’Argentina e Boffelli arriva a un passo dalla meta, con Bellini che salva la situazione all’ultimo, ma c’era un vantaggio e Sanchez riporta a +2 i Pumas. Italia che risponde con una bellissima e prolungata azione nella metà campo argentina, un paio di break importanti, poi vantaggio per gli azzurri e Violi piazza un drop per il nuovo vantaggio italiano. Poco dopo, però, fallo azzurro e continua il ping pong di vantaggi con l’Argentina che torna avanti.

Italia che prova a cambiare ritmo, bella iniziativa prima di Matteo Minozzi e poi di Tommaso Boni, ma un po’ di confusione nei passaggi rende vano lo sforzo azzurro. Italia che però resta nella metà campo argentina e grazie a un fallo dei Pumas Canna va in touche poco fuori dai 22 offensivi. Insiste l’Italia, ma si isola troppo spesso e arriva il tenuto. Così torna in attacco l’Argentina, mentre passano i minuti e l’Italia inizia ad avvertire la stanchezza. Ottimo Licata in difesa, ma spinge sull’acceleratore la squadra ospite e alla fine sfonda Kremer e va in meta per l’allungo argentino. Italia ora in netta sofferenza, non riesce a rubare più le touche e l’Argentina domina territorialmente e come possesso. E il match si chiude al 77′, quando al terzo affondo nei 22 azzurri arriva la terza meta argentina con Tuculet che festeggia così i suoi 50 caps con i Pumas.

ITALIA – ARGENTINA 15-31
Sabato 18 novembre, ore 15.00 – Stadio Franchi, Firenze
Italia: 15 Jayden Hayward, 14 Leonardo Sarto, 13 Tommaso Boni, 12 Tommaso Castello, 11 Mattia Bellini, 10 Carlo Canna, 9 Marcello Violi, 8 Sergio Parisse, 7 Abraham Steyn, 6 Francesco Minto, 5 Dean Budd, 4 Marco Fuser, 3 Simone Ferrari, 2 Luca Bigi, 1 Andrea Lovotti
In panchina: 16 Leonardo Ghiraldini, 17 Federico Zani, 18 Dario Chistolini, 19 Federico Ruzza, 20 Giovanni Licara, 21 Tito Tebaldi, 22 Ian McKinley, 23 Matteo Minozzi
Argentina: 15 Joaquin Tuculet, 14 Sebastian Cancelliere, 13 Matias Orlando, 12 Santiago Gonzalez Iglesias, 11 Emiliano Boffelli, 10 Nicolas Sanchez, 9 Martin Landajo, 8 Juan Manuel Leguizamon, 7 Marcos Kremer, 6 Pablo Matera, 5 Tomas Lavanini, 4 Matias Alemanno, 3 Nahuel Tetaz Chaparro, 2 Agustin Creevy, 1 Santiago Garcia Botta
In panchina: 16 Julian Montoya, 17 Lucas Noguera, 18 Enrique Pieretto, 19 Guido Petti, 20 Banjamin Macome, 21 Gonzalo Bertranou, 22 Juan Martin Hernandez, 23 Matias Moroni
Arbitro: Jaco Peyper
Marcatori: 12’ cp. Hernandez, 13’ cp, Canna, 21’ cp. Canna, 28’ m. Cancelliere, 33’ cp. Canna, 46’ cp. Sanchez, 49’ cp. Canna, 54’ cp. Sanchez, 57’ dr. Violi, 60’ cp. Sanchez, 68’ m. Kremer tr. Sanchez, 77′ m. Tuculet