Palermo: somministrano ad un neonato gas al posto dell’ossigeno

Assurdo caso di malasanità nel reparto di Ostetricia di Palermo. Il reparto, da poco rinnovato con l’annessione dell’Istituto Materno Infantile, dovrebbe essere uno dei luoghi più sicuri. Invece quello che è successo al figlio di Giovanni Vitale ha dell’incredibile. Il neonato, come dice il genitore, mio figlio è stato intubato – racconta – ma dopo


Assurdo caso di malasanità nel reparto di Ostetricia di Palermo. Il reparto, da poco rinnovato con l’annessione dell’Istituto Materno Infantile, dovrebbe essere uno dei luoghi più sicuri. Invece quello che è successo al figlio di Giovanni Vitale ha dell’incredibile. Il neonato, come dice il genitore,

mio figlio è stato intubato – racconta – ma dopo una crisi cardiorespiratoria si sono accorti che nei tubi collegati alla macchina c’era gas

Il bimbo viene intubato dai medici ma le sue condizioni, invece di migliorare, si aggravano. Il motivo è terrificante: i cavi dell’ossigeno portano gas. Immediato l’intervento dei medici che tarsportano il bambino nel reparto di rianimazione. Nel frattempo si apre un’inchiesta all’interno del nosocomio.

Stando alle prime dichiarazioni la colpa non sarebbe riconducibile ad una mancanza dei medici ma ad un errore della ditta che ha effettuato i lavori. Ad ogni modo sono state istruite due nuove inchieste da parte dell’assessore regionale alla Sanità Massimo Russo e dal presidente della Commissione d’inchiesta sul Servizio Sanitario Nazionale, Ignazio Marino, che hanno annunciato un’ispezione.

I Video di Blogo