World Rugby Classic: ci sarà anche Maria Benvenuti

L’arbitro azzurro sarà presente al campionato mondiale alle Isole Bermuda. Ecco le sue parole.

Maria Beatrice Benvenuti è tra i volti più noti del rugby italiano. Il giovane arbitro romano classe 1993 è reduce da una stagione 2016/17 di altissimo profilo, iniziata con le Olimpiadi di Rio ad agosto e conclusa dodici mesi più tardi in Irlanda alla Women’s Rugby World Cup 2017. Nella giovane carriera di Maria Beatrice ci sono 200 partite di club nazionali, 48 internazionali tra Rugby Seven e 15, 2 partecipazioni ai Mondiali Femminili e oltre 80 partecipazioni internazionali come giudice di linea. Alle partite ha affiancato tanti impegni fuori dal campo, tra cui la partecipazione al DMAX Rugby Social Club in occasione delle partite del Sei Nazioni.

A novembre grazie agli Italian Classic parteciperà al World Rugby Classic alle Isole Bermuda, aggiungendo un nuovo tassello e una nuova esperienza al proprio palmares. Ecco cosa ha raccontato al sito dell’Italian Classic a poche settimane dalla partenza.

Maria Beatrice, sei reduce dal Mondiale Femminile in Irlanda. Come è andata?
Per me è stata la seconda Coppa del Mondo Femminile come assistente. L’emozione è stata grandissima e non essendo la mia prima partecipazione non era scontato. Il torneo ha avuto un profilo davvero alto, dall’organizzazione al livello di gioco che è in forte crescita. La finale tra Inghilterra e Nuova Zelanda testimonia perfettamente la qualità raggiunta dal rugby femminile.

Il rugby femminile è in forte ascesa e il Mondiale lo ha confermato…
L’Irlanda è una location con una grande cultura rugbistica e la risposta di pubblico, proveniente da ogni paese, è stata splendida sia a Dublino che a Belfast. Si sentiva e si percepiva l’orgoglio del paese ospitante, c’era molto movimento mediatico: e quando l’interesse è forte, crescono la risposta del pubblico, gli investimenti, e tutto ciò che ruota attorno alla competizione fuori dal campo.

Come proseguirà la tua stagione?
Ho iniziato il primo di ottobre con una partita di Serie B. Agli impegni domestici nei campionati federali affiancherò presto gli impegni internazionali nel rugby Seven: a dicembre sarò a Dubai e a gennaio a Sidney per le rispettive tappe delle World Rugby Women’s Sevens Series. Nel frattempo continuerà la stagione a 15 in Italia.

Parlaci un po’ della tua carriera e delle tappe principali
Nel 2014 ho esordio nel campionato di Serie B maschile, in occasione dell’incontro Umbria Energy Terni-AmatoriRugby Parma. Nel gennaio 2015 ho esordito come primo giudice di linea in Serie A maschile, mentre un anno più tardi, il 21 gennaio del 2016, ho diretto da primo arbitro il match Valpolicella-Cus Torino, sempre di Serie A.

Ora è arrivata la chiamata degli Italian Classic: cosa hai pensato? Conoscevi questa selezione?
All’inizio pensavo fosse uno scherzo! Conoscevo la selezione Italian Classic e il World Rugby Classic a cui ogni anno partecipa, ma non pensavo di essere chiamata nel panel arbitrale. Quando ho capito che non era uno scherzo, ho subito accettato con molto entusiasmo.

Mancano poche settimane alla partenza. Cosa ti aspetti dal torneo?
Per me sarà un’esperienza diversa e stare a contatto con una realtà in cui non sono mai stata coinvolta, sarà sicuramente un’occasione di crescita. Avrò la possibilità di arbitrare giocatori che hanno fatto la storia del rugby mondiale, sotto gli occhi di Jonathan Kaplan, il più grande arbitro del rugby moderno. Sarà una sfida e non vedo l’ora di affrontarla.