Challenge Cup: Zebre, ad Agen nulla da fare per i bianconeri

Si è conclusa ad Agen la sfida dei bianconeri all’esordio stagionale nella coppa europea. Ecco come è andata.

Arriva in Coppa il primo pesante ko stagione per delle Zebre che avevano fatto un ampio turnover schierando le seconde linee in Francia ad Agen. Sono sette le mete subite dai bianconeri, con Paula Ngauamo(7′), Antoine Miquel(25′), Johann Sadie(46′), Pierre Fouyssac(50′), Mathieu Lamoulie(62′, 74′) e Alban Conduche(66′) che vanno a tabellino, mentre per le Zebre arriva solo la meta di Jacopo Sarto(53′) a match ormai compromesso. Finisce 45-10.

Primo attacco dei bianconeri che risalgono alla mano dai propri 22: dopo più di un minuto bene il break di Meyer che trova Gaffney in avanzamento a sostegno. L’azione si chiude quando il cronometro segna 2:48 con un fallo per fuorigioco una volta perso l’ovale sui 22 francesi. Il fallo dei saltatori italiani frutta ad Agen la rimessa nei 22 ospiti. Il drive francese é fermato col terzo fallo che porta la terza rimessa. Questa volta la maul colpisce con la meta del tallonatore questa sera in maglia rossa. Le Zebre stoppano un calcio di liberazione: Venditti recupera l’ovale ma sui 5 metri è portato fuori. Positiva la pressione bianconera che costringe Agen all’in avanti che porta alla prima mischia della sfida sui 22 francesi. Sull’ingaggio arriva il fallo per le Zebre che Palazzani sfrutta per ricucire il gap al 11°. Krumov non controlla la trasmissione nei 22 italiani e così Agen può avanzare ma l’arbitro inglese fischia un tenuto. Faticano le Zebre a produrre avanzamento col possesso per la buona difesa dei bianco-blu. Fouyssac riesce a trovare il break rompendo il placcaggio di Bordoli con la difesa di coach Bradley che concede il quarto fallo nei 22: Lamouili centra i pali al 18°. Ancora l’indisciplina costa cara alla franchigia di base a Parma: questa volta un placcaggio alto di Bello da ancora territorio al XV di coach Reggiardo. Pasticcia il pack francese che con un muro rida possesso e campo ai bianconeri. Zebre nei 22 dal lancio di gioco da touche con Gaffney fermato sui 10 metri. L’azione si chiude con Agen che recupera l’ovale grazie alla brutta giocata di Bordoli ed Afamasaga sanzionato per un placcaggio pericoloso. Il settimo fallo costa il giallo a Palazzani al 24 che ferma l’attacco francese sulla metà campo. L’attacco di casa prima mette alla corda la difesa delle Zebre con dei raccogli e vai prima di trovare la superiorità al largo con Miquel che buca il placcaggio di Venditti e segna la seconda meta. Il terzo calcio di Lamoulie centra il palo sinistro. Soffre il pack italiano che alla mezz’ora subisce il fallo in mischia chiusa: da 35 metri Agen si porta a + 15. Al 34° succede che le Zebre commettono in avanti con Pratichetti che, raccogliendo l’ovale viene sanzionato. Gioca veloce Agen che supera la linea di meta con Kotze ma è bravo il difensore bianconero a far perdere in avanti l’ovale prima che venga schiacciato: si salvano le Zebre prima del rientro di Palazzani. Il piano di gioco di giocare tutti i palloni alla mano dai propri 22 è rispettato in modo fedele da Sarto e compagni che trovano il fallo sul punto d’incontro per risalire ma il lancio di Luus è storto. Rimessa laterale poco dopo per Agen al 38° e arriva l’11° fallo bianconero. Il XV del Nord-Ovest difende bene il drive rubando palla sulla touche seguente. Il primo tempo si chiude con Sarto che perde l’ovale nei 22 dando ad Agen l’ultimo attacco: a tempo scaduto con un uomo a terra Pratichetti trova il turn-over.

Prima azione e primo fallo della ripresa: Meyer viene ammonito dall’arbitro inglese Tempest sulla metà campo. La mischia Agen in superiorità mette nelle condizioni il numero 8 Miquel di entrare nei 22: il placcaggio di Bordoli è rotto ma Afamasafa costringe all’in avanti sui 5 metri l’avversario. Sull’introduzione di Palazzani Agen trova il fallo e chiede un nuovo ingaggio ai 7 metri. La battaglia sulla linea di meta vede Agen trovare la terza segnatura di forza col centro Sadie. I giocatori di Reggiardo provano anche a mettere pressione al piede e ci riescono al 49°: Palazzani raccoglie il chip ma è portato fuori da un avversario nei 22. Tempest ferma il gioco dopo la rimessa con Fouyssac che centra Bordoli che rimane a terra. L’argentino lascia il campo camminando per Azzolini prima che Agen trovi la meta del bonus con Fouyssac che buca al largo destro dopo la mischia. Ristabilita la parità numerica le Zebre ottengono un fallo per fuorigioco con il pesarese Azzolini che spedisce l’ovale in touche sulla linea dei 22. Il pregevole lancio di gioco trova Sarto ad involarsi in meta per la prima segnatura europea stagionale dei bianconeri. Palazzani trasforma per il 28-10 al 55°. Il XV di coach Bradley attacca ancora dopo due rapidi falli francesi. Lo sforzo offensivo porta De Marchi ai 10 metri prima che l’ovale sia recuperato dalla difesa. Calcio di liberazione e nuova carica bianconera col multifase che si chiude col sostegno laterale di Tenga. Giocano veloci i padroni di casa che trovano la quinta meta con Lamouili che sostiene il break di Conduche per segnare sotto la gradinata. Prova ad alzare il ritmo la mediana Palazzani-Azzolini che risponde con una bella giocata in avanzamento con Tenga a strappare 20 metri. L’ovale è perso sul punto d’incontro con Russell che lo calcia in avanti: lo raccoglie in velocità Fouyssel placcato però in recupero. Il pallone viene riciclato per lo stesso Russell che segna alla bandierina. Rispondono gli ospiti con un bell’avanzamento di Di Giulio che frutta una mischia sulla quale il pack italiano trova il fallo. L’azione è subito giocata ma l’ovale è perso ancora una volta in avanti sui 10 metri. Dopo una touche storta dei francesi Agen colpisce ancora sfruttando un pallone mal gestito da Licata e recuperato da Lamouoli. L’apertura segna in tuffo la sua seconda meta a 6 dalla fine. Il finale è tutto a tinte bianco-blu: ennesimo fallo e nuova rimessa in attacco a tre dalla fine ben difesa questa volta dalle Zebre che chiudono con l’ultimo possesso della sfida.