Dan Carter e quell’imbarazzo che non riesce a passare

L’apertura del Racing 92, ed ex campionissimo All Blacks, torna all’arresto per guida in stato d’ebbrezza e sul suo futuro dice…

“Mi ha fatto sentire male, e mi sento male ancora adesso a ripensarci e riparlarne” dice Dan Carter, tornando sull’arresto avvenuto lo scorso febbraio, quando venne fermato alla guida ubriaco e condannato a 5 mesi senza patente. Un ‘infortunio’ nell’irreprensibile carriera dell’ex numero 10 degli All Blacks che Dan non riesce a cancellare. “Sentivo di aver deluso moltissime persone, ma la gente sbaglia nella vita. L’importante è imparare dai propri errori” ha continuato Carter.

Che vive a Parigi – dove è successo il fattaccio – ma che sta pensando di tornare a casa, in Nuova Zelanda. “La Nuova Zelanda è dove c’è la mia famiglia e la famiglia è una parte importante della mia vita. Al momento sto pensando a cosa fare, se tornare subito a casa o meno” ha confessato Carter, all’ultimo anno di contratto con il Racing 92. Prolungherà di 12 mesi con i parigini o per il campionissimo sarà arrivato il momento di appendere gli scarpini al chiodo?