Mondiali femminili: Black Ferns sul tetto del mondo

Si è conclusa ieri sera la manifestazione iridata in Irlanda che ha laureato le nuove campionesse del mondo.

Sono le neozelandesi le nuove campionesse del mondo di rugby. A Dublino s’illude l’Inghilterra, segna due mete nei primi 32 minuti con la Thompson e una meta di punizione dubbia che rispondono a quella a inizio match della Winiata. Verso lo scadere, però, inizia lo show di Toka Natua che segna la meta che chiude il primo tempo sul 17-10 per le inglesi. Ma il pilone neozelandese non si ferma qui e al 45′ segna la sua seconda meta personale. Emily Scarratt riporta avanti l’Inghilterra dalla piazzola, ma al 53′ arriva il vantaggio per le Black Ferns con la meta della Smith. Due minuti dopo nuovo vantaggio inglese, ancora con la Thompson, ma è il canto del cigno britannico. Al 58′ arriva la terza meta di Toka Natua – poi eletta woman of the match – e al 63′ quella della Cocksedge per la fuga decisiva delle neozelandesi. Al 69′ torna a superare la linea bianca la Winiata e la meta della Noel-Smith al 77′ serve solo a fissare il punteggio finale sul 41-32 per le neozelandesi che si laureano campionesse del mondo.

Al terzo posto si piazza la Francia, che ha la meglio degli USA; quinto il Canada che supera l’Australia, mentre il deludente mondiale delle padrone di casa si conferma con la vittoria del Galles per il settimo posto. Nona, come sappiamo, una coraggiosa Italia, mentre il Giappone obbliga Hong Kong a chiudere mestamente ultimo.

MONDIALI FEMMINILI – LE FINALI
11° posto – Giappone v Hong Kong 44-5
9° posto – Italia v Spagna 20-15
7° posto – Irlanda v Galles 17-27
5° posto – Australia v Canada 12-43
3° posto – Francia v Stati Uniti 31-23
Finale – Nuova Zelanda v Inghilterra 41-32