USA: Michele Kalina accusata dell’omicidio di cinque neonati, frutto di sua relazioni clandestine

Michele Kalina, 44enne originaria di Reading, in Pennsylvania, si trova in carcere dal 9 agosto scorso con l’accusa di aver dato alla luce un bambino e di averlo ucciso.In queste ultime ore, però, la sua situazione si è aggravata: le autorità hanno rinvenuto i resti di altri quattro corpicini nascosti in casa della donna.Stando agli


Michele Kalina, 44enne originaria di Reading, in Pennsylvania, si trova in carcere dal 9 agosto scorso con l’accusa di aver dato alla luce un bambino e di averlo ucciso.

In queste ultime ore, però, la sua situazione si è aggravata: le autorità hanno rinvenuto i resti di altri quattro corpicini nascosti in casa della donna.

Stando agli investigatori, la Kalina, sposata e madre di una ragazza, nel corso degli anni avrebbe avuto diverse relazioni extraconiugali ed alcune avrebbero portato a gravidanze indesiderate.

Così la donna ha messo in atto il suo piano: nascondere il più possibile le sue gravidanze ed eliminare le prove dei suoi tradimenti una volta nate.

Al marito e alla figlia, che chiedevano spiegazioni di fronte ai suoi cambiamenti fisici, la Kalina diceva di avere delle cisti ovariche.

La verità è emersa nell’agosto scorso. Mentre la donna era uscita, suo marito e sua figlia, aprendo un armadio, hanno scoperto delle piccole ossa ed hanno subito allertato le autorità.

I medici legali, nonostante i corpi erano ormai ridotti a scheletri, sono riusciti a stabilire che i cinque bambini erano nati vivi. Da qui le accuse di omicidio formulate nei confronti della donna.

A quelle si aggiungono le accuse di abuso di cadavere ed altre che potrebbero essere formulate nelle prossime ore.

Via | Reading Eagle

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