Bergamo: coppia riprende incontro hot con sacerdote e lo ricatta

70 mila euro: è questo il prezzo richiesto da un 27 romeno ad un prete bergamasco in cambio della distruzione di un video porno di cui il religioso era protagonista insieme alla moglie del ricattatore.Facciamo un passo indietro, quando l’intera vicenda è iniziata. Si legge su La Stampa:Fingendosi marito e moglie in gravi condizioni economiche,


70 mila euro: è questo il prezzo richiesto da un 27 romeno ad un prete bergamasco in cambio della distruzione di un video porno di cui il religioso era protagonista insieme alla moglie del ricattatore.

Facciamo un passo indietro, quando l’intera vicenda è iniziata. Si legge su La Stampa:

Fingendosi marito e moglie in gravi condizioni economiche, senza lavoro, e senza un tetto, i due hanno fatto leva sullo spirito caritatevole dell’obiettivo prescelto che li ospitati in canonica. Una permanenza di pochi giorni, sufficiente tuttavia alla donna per iniziare l’opera di adescamento. Tornati in patria, i contatti tra la giovane e il parroco sono infatti proseguiti, lei continuando a giocare alla «piccola fiammiferaia» provata dall’indigenza, lui a prodigarsi per aiutare, spedire vestiario e denaro. Sempre più coinvolto, il sacerdote ha prima cercato un lavoro alla ragazza aiutandola a trovare un posto da badante ma l’interessata ha declinato adducendo misteriose complicazioni burocratiche – quindi si è recato a trovarla nel Paese d’origine, in Romania.

Il colpo di scena risale al giugno scorso: la ventenne chiama il sacerdote da un albergo di Bergamo e gli chiede di raggiungerla. Lui accetta, salda il conto della stanza, le offre una cena e conclude a letto la serata con lei.

L’incontro, parte del piano fin dall’inizio, è stato ripreso da una telecamera nascosta dalla stessa ventenne e, pochi giorni dopo, suo marito si è presentato in canonica col materiale piccante.

“O mi dai 70mila euro o diffondo le foto tra i tuoi fedeli”, questo il ricatto perpetrato ai danni del sacerdote che, invece di cedere, si è recato dalle autorità ed ha denunciato tutto.

Era il giugno scorso e il primo arresto è stato messo a segno solo sabato mattina: il 27enne, venditore ambulante romeno, è stato arrestato con l’accusa di tentata estorsione. Sua moglie, invece, risulta ancora latitante.

Via | La Stampa