Sarah Scazzi: l’audio dell’interrogatorio di Michele Misseri e sua figlia Sabrina

Sono attesi per oggi, presso la sede centrale dei Ris di Roma, gli accertamenti tecnici sugli effetti personali di Sarah Scazzi, la 15enne uccisa lo scorso 26 agosto ad Avetrana.Agli accertamenti prenderanno parte l’ex comandante dei Ris generale Luciano Garofano, consulente della famiglia Scazzi, il medico legale Luigi Strada, incaricato dalla procura, e l’anatomopatologo Carla

Sono attesi per oggi, presso la sede centrale dei Ris di Roma, gli accertamenti tecnici sugli effetti personali di Sarah Scazzi, la 15enne uccisa lo scorso 26 agosto ad Avetrana.

Agli accertamenti prenderanno parte l’ex comandante dei Ris generale Luciano Garofano, consulente della famiglia Scazzi, il medico legale Luigi Strada, incaricato dalla procura, e l’anatomopatologo Carla Vecchiotti, consulente di Sabrina Misseri.

E sempre per oggi è attesa la decisione del Gip sull’incidente probatorio e sulla perizia psichiatrica per il reo confesso Michele Misseri, come richiesto dal suo legale.

Nel frattempo La Gazzetta Del Mezzogiorno ha diffuso il file audio della confessione di Michele Misseri – quella rilasciata il 7 ottobre scorso, quando ha indicato agli inquirenti il luogo in cui aveva gettato il corpo di sua nipote Sarah – e quello dell’interrogatorio di sua figlia Sabrina (potete ascoltarlo a questo indirizzo).

Diffuso anche l‘interrogatorio di Mariangela Spagnoletti, l’amica di Sabrina e Sarah. Lei, il 9 ottobre scorso, ha raccontato del litigio avuto tra Sabrina e Sarah per Ivano, avvenuto la sera prima dell’omicidio di Sarah.

E, per avere un quadro più completo, a questo indirizzo è disponibile anche l’intero interrogatorio di Ivano Russo, diviso in otto parti da circa 15 minuti l’una.

Quanto al rapporto tra Sarah Scazzi e la famiglia Misseri, maggiori dettagli sono stati forniti da Cosima Serrano, moglie di Michele Misseri e madre di Sabrina. Questa la trascrizione di un suo interrogatorio:

PM BUCCOLIERO: Come Sarah ha iniziato a frequentare la sua abitazione insomma da quando, quindi ci descriva un po’ fin dall’inizio tutto per cortesia.
COSIMA: Sarah ha iniziato a frequentare da quando è morta la zia, e la … madre adottiva di mia sorella e siccome l’è venuta una ischemia, io la chiamai perché era a Milano dissi cosa era successo alla zia che era in ospedale, che decidesse lei cosa fare se venire o meno, e lei è venuta con la bambina. Eh… qualche giorno…
PM BUCCOLIERO: Cioè quando è morta la zia di chi?
COSIMA: Mia zia che era la mamma adottiva di mia sorella, la moglie di Serrano eh.. Spagnolo Cosimo quello che è morto
PM BUCCOLIERO: Quindi sin da bambina?
COSIMA: E le scuole elementari frequentava quando è venuta qui da Milano, morta la zia è stata con lo zio, il padre adottivo di mia sorella, io lo chiamo zio perché a me è zio no? Eh… siccome … doveva andare, cioè è morta la zia, lei doveva sistemare la casa, è rimasta con noi Sarah. Non c’era neanche, non lo so dove dormire non lo so è rimasta con noi, e la mattina andava a scuola, veniva mia figlia e la portava, la riprendeva.
PM BUCCOLIERO: Cioè la mamma di Sarah non aveva la possibilità di ospitare Sarah?
COSIMA: No, no stava a casa, stava a casa dallo zio no? Siccome poi doveva sistemare tutte le cose sistemare i cassetti quello che si doveva buttare quello … e abbiamo deciso così di far rimanere a casa nostra fin quando non sistemava le cose.
PM BUCCOLIERO: Sì, e quindi in che periodo, quanti anni aveva Sarah quando è successo questo?
COSIMA: Esattamente otto anni fa, da quando è morta la zia che io non è che mi ricordo tanto, so che andava alla scuola elementare non ricordo se era seconda o terza elementare. Più o meno, non lo so, era una scuola elementare, eh… mia figlia la portava a scuola la riprendeva, la mattina la preparava …
PM BUCCOLIERO: Quando dice di sua figlia parla di Sabrina?
COSIMA: Eh.. Valentina.
PM BUCCOLIERO: Valentina.
COSIMA: Valentina c’era allora pure.
PM BUCCOLIERO: Quindi Sarah dormiva…
COSIMA: Sì ,sì stava tutta la giornata.
PM BUCCOLIERO: Sì.
COSIMA: E ogni tanto la portavano, mia sorella non veniva, lei a piedi quasi non cammina niente, sempre con la macchina, non avendo la macchina forse non veniva … Eh.. è stata parecchio tempo, anche dopo finita la scuola mia sorella non diceva che poteva andare, non diceva niente, noi non dicevamo niente, poi…
PM BUCCOLIERO: Quindi diciamo per un intero anno?
COSIMA: No un anno no, era maggio quando è morta la zia.
PM BUCCOLIERO: Benissimo, quindi il periodo.
COSIMA: Qualche mese è finita la scuola diciamo. Dopo finita la scuola è stata anche un altro poco.
PM BUCCOLIERO: Dove sono andati ad abitare quando son venuti ad Avetrana?
COSIMA: A casa, a casa di mio zio, a casa di mio zio.
PM BUCCOLIERO: Che è una casa diversa da quella attuale?
COSIMA: No, dove sta adesso. Siccome è stata un giorno una notte in ospedale la prima notte che è stata, mia zia è stata peggio e l’hanno portata ad Avetrana già dal primo giorno praticamente dal primo giorno è stata a casa nostra come è arrivata da Milano ha lasciato Sarah a casa nostra.

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