Quarto Grado ultima puntata 17 maggio 2013

L’emergenza femminicidio nella nuova puntata di Quarto Grado in onda venerdì 17 maggio 2013 su Rete4 con Salvo Sottile e Sabrina Scampini

A conclusione di puntata viene ancora una volta ricordato il numero antiviolenza per le donne 1522, ricordando che va chiamato solo in caso di reale bisogno.

Pietro Maso racconta in un libro come ha ucciso i genitori

A fine puntata ascoltiamo dalla voce di un attore la terribile descrizione che Pietro Maso ha dato dell’omicidio dei suoi genitori nel libro della giornalista Raffaella Regoli, Il male ero io, che racconta anche del riavvicinamento con le sorelle che lo hanno perdonato dopo il delitto e della sua ‘redenzione’.

La storia di Mariella Cimò: il marito ha mentito

Le indagini sulla scomparsa di Mariella Cimò vanno avanti e appare sempre più chiaro che il marito Salvatore Di Grazia ha mentito su molti punti. Gli inquirenti sono convinti che lui sappia che fine ha fatto sua moglie e che la donna non si sia allontanata volontariamente. La sera prima della scomparsa i vicini hanno sentito le grida di una forte discussione tra i due. Il motivo potrebbe essere la decisione della donna di vendere l’autolavaggio gestito dal marito, di cui era proprietaria, e i ripetuti tradimenti di Di Grazia. L’uomo ora è agli arresti domiciliari in una villa sul mare vicino Catania. Il nipote della signora Cimò, presente in studio, si dice certo che Di Grazia abbia avuto dei complici per far sparire il corpo della zia e nascondere le tracce.

L’attenzione si concentra ora sulle immagini di una videocamera di sorveglianza che hanno ripreso Di Grazia in auto, con due grandi contenitori sul portapacchi. Ha usato quelli per far sparire il corpo di Mariella? Le immagini sono a bassa risoluzione e andrebbero analizzate meglio da un esperto di tecnica grafica.

L’omicidio di Tiziana Olivieri: Ivan Forte, il suo assassino, scarcerato per decorrenza dei termini

Ivan Forte ha ucciso un anno fa la convivente Tiziana Olivieri, di 15 anni più grande, dopo un violento litigio. Ora, dopo un anno di reclusione, è stato scarcerato per decorrenza dei termini di custodia cautelare. Familiari e amici della vittima sono indignati. Ivan ora si trova in Calabria dai genitori. I familiari di Tiziana, in collegamento da Modena, sfogano tutta la loro rabbia.

Quarto Grado è riuscito a intercettare Ivan Forti all’uscita della caserma di Castrovillari, dove deve recarsi tutti i giorni per la firma. Poche le battute che l’uomo scambia con l’inviato: dice di essere pentito per quanto ha fatto e di non volersi sottrarre alla giustizia. Sconterà la sua pena, quando verrà condannato.

La madre di Tiziana non accetta la sua richiesta di perdono, così come il fratello della vittima. Loro troveranno pace solo quando l’uomo sarà in carcere a scontare la sua pena.

L’omicidio di Valentina Salamone: continuano le indagini su Nicola Mancuso e i suoi amici

Le indagini per l’omicidio di Valentina Salamone vanno avanti, ma nonostante le prime risultanze e l’arresto di un uomo, Nicola Mancuso, con il quale aveva una relazione, gli amici di lui e di lei presenti nella casa del delitto continuano a parlare di suicidio. Le sorelle della vittima, presenti in studio, osservano come le ex amiche di Valentina che ora parlano di suicidio sanno in realtà benissimo cosa accaduto in quella villetta durante la festa. Ci sono intanto da chiarire ancora molte cose di quella sera, per accertare la posizione di altre persone presenti al fatto, che potrebbero essere accusate di favoreggiamento.

Intanto la moglie di Nicola continua a difendere a spada tratta il marito: per lei Nicola è innocente, e la ragazza si sarebbe suicidata. Secondo lei sono le carte d’indagine a parlare, Valentina non era la santa che la televisione dipinge. L’avvocato di Mancuso, presente in studio, tenta una difesa del suo assistito, nonostante le tracce biologiche dell’uomo trovate dai Ris sotto una delle scarpe della vittima.

La moglie di Mancuso se la prende anche con i familiari di Valentina, ai quali non risparmia frecciate di cattive gusto.

L’omicidio di Sarah Scazzi, sei persone indagate per false dichiarazioni durante il processo

Remo Croci, in collegamento da Avetrana, racconta cosa è accaduto nel mese che è trascorso dalla sentenza del processo Scazzi. Sabrina e sua madre Cosima continuano la loro vita in carcere, mentre Michele Misseri ha ripreso a lavorare nei campi di alcuni agricoltori del posto. Va sottolineato come la condanna delle due donne per l’omicidio e di Michele e dei suoi parenti per l’occultamento del cadavere non abbiano concluso il caso. La corte ha infatti richiesto che si proceda nei confronti di altre 6 persone per falsa testimonianza durante il procedimento penale, tra cui Ivano Russo.

Viene mandato in onda il video della parte del processo in cui Sabrina si professa innocente, che abbiamo visto già in Un giorno in pretura.

Le testimonianze per la scomparsa di Roberta Ragusa

Quarto Grado torna ad occuparsi del caso di Roberta Ragusa, per dar conto degli ultimi aggiornamenti, dopo la testimonianza di Loris Gozi che pare incastrare Antonio Logli. L’attenzione si concentra sul rapporto di Antonio con Sara, la sua amante, che continua anche dopo la scomparsa della moglie. Oggi intanto è stata una giornata di interrogatori e di sopralluoghi a casa Logli. Cosa stanno cercando gli inquirenti?

Tra i testimoni sentiti oggi in Procura anche la signora Carla, mamma di Antonio Logli, che ha parlato con gli inquirenti ma non ha voluto rilasciare nessuna dichiarazione ai giornalisti. Il prossimo ad essere sentito sarà Valdemaro, suo marito, poi i figli di Antonio e Roberta, poi Sara e per ultimo proprio Logli.

Intanto ancora non si sa chi sia l’uomo che ha accompagnato Logli a casa di Loris Gozi la mattina successiva alla scomparsa della moglie. Lo stesso uomo è stato visto dalla suocera di Gozi. Proprio lui potrebbe essere il testimone chiave dell’inchiesta. Il procuratore capo di Pisa lo invita a farsi avanti, perché è vero che ancora non lo hanno individuato, ma sono molto vicini alla sua individuazione.

Quarto Grado puntata 17 maggio 2013 live anticipazioni

L’emergenza ‘femminicidio’ e la campagna che Quarto Grado ha intrapreso a fianco di ‘Telefono Rosa’ (1522) sono al centro del nuovo appuntamento con il programma condotto da Salvo Sottile, in onda domani, alle 21.15, su Retequattro. Il settimanale a cura di Siria Magri torna ad affrontare l’emergenza sociale della violenza contro le donne ripercorrendone numerosi casi.

Tra questi, Sottile, con Sabrina Scampini, ricorderà le storie di Roberta Ragusa (in attesa dell’interrogatorio con l’amante di Logli, al momento unico indagato per omicidio e occultamento di cadavere); di Valentina Salamone, (vicenda di cui la trasmissione si è occupato a lungo, anche quando il caso rischiava di essere archiviato come suicidio); di Mariella Cimò e di Tiziana Olivieri (uccisa un anno fa dal padre di suo figlio, oggi in libertà a causa di un errore burocratico). Su Crimeblog, il consueto liveblogging della puntata.

Quarto Grado puntata 17 maggio 2013

Quarto Grado puntata 17 maggio 2013
Quarto Grado puntata 17 maggio 2013
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Quarto Grado puntata 17 maggio 2013
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