Mafia, blitz a Bari Vecchia: arresti e sequestro beni

Clan Capriati e riciclaggio: nell’operazione “Adria” condotta dagli agenti della DIA di Bari e Lecce oltre a 9 arresti sono stati sequestrati beni per 2,5 mln di euro.

di remar

Blitz antimafia a Bari dove questa mattina all’alba sono state arrestate 9 delle 11 persone destinatarie di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per le accuse di riciclaggio, impiego di capitali illeciti in attività economiche e intestazione fittizia di beni. Nell’operazione denominata Adria e condotta dagli agenti della DIA di Bari e Lecce sono stati anche sequestrati beni mobili, immobili e disponibilità finanziarie per circa due milioni e mezzo di euro.

Secondo le risultanze d’indagine il gruppo investiva il denaro frutto di attività illecite tramite operazioni poste in essere da un presunto affiliato di rango al clan Capriati di Bari Vecchia dove è stato sequestrato un noto ristorante, sito in piazza del Ferrarese, Il signor pomodoro. Tra gli altri beni a cui sono stati apposti i sigilli ci sono 4 immobili, un garage nel quartiere Madonnella di Bari, autorimesse, autolavaggi, una concessionaria di Modugno e diversi conti correnti in banca.

L’inchiesta avviata a maggio di tre anni fa e coordinata dalla procura distrettuale antimafia di Bari – dal sostituto procuratore Carmelo Rizzo – avrebbe evidenziato come alcuni degli arrestati fossero legati ad Antonio Cipriati, ritenuto il boss storico del clan. In manette sono finite anche tre donne, una delle quali avrebbe rivestito un ruolo di spicco all’interno dell’organizzazione dedita al riciclaggio.

Foto © TM News

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