Verona: “devi uccidere mia sorella”: arrestata Giulia Morbini

Avrebbe tentato di assoldare un killer per uccidere la sorella. A Giulia Morbini, 46 anni, residente a Peschiera del Garda (Verona) non era mai andata giù la spartizione dell’eredità paterna. Per anni la donna avrebbe tormentato sua sorella e sua madre perché per lei quella divisione dei beni l’aveva ingiustamente penalizzata. Così sarebbe arrivata a

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Avrebbe tentato di assoldare un killer per uccidere la sorella. A Giulia Morbini, 46 anni, residente a Peschiera del Garda (Verona) non era mai andata giù la spartizione dell’eredità paterna. Per anni la donna avrebbe tormentato sua sorella e sua madre perché per lei quella divisione dei beni l’aveva ingiustamente penalizzata. Così sarebbe arrivata a studiare il piano di morte: assassinare la sorella e intascarne l’eredità.

A rivelare tutto è stato un disoccupato 50enne, padre di famiglia, che Giulia – anche lei da qualche tempo senza lavoro – avrebbe contattato come esecutore materiale del delitto promettendogli una ricompensa di 30.000 euro. Ma lui non ce l’ha fatta. Troppo forte il peso della coscienza.

Allora il 10 ottobre si è recato nello studio della persona che avrebbe dovuto uccidere, a Castel Goffredo, e le ha raccontato tutto. “Se non la uccido io – le avrebbe detto durante l’incontro – potrebbe farlo qualcun altro. È meglio che corra ai ripari”. La donna, una stimata professionista, è corsa dai carabinieri a denunciare la sorella per istigazione a commettere reato.


Ieri mattina Giulia Morbini è stata arrestata dai carabinieri di Castiglione delle Stiviere che hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare emessa nei suoi confronti. Ora si trova nel carcere di Mantova con l’accusa di estorsione continuata.“È una storia che è la riproduzione di Caino e Abele, dove però questa volta è Abele ad aver avuto la meglio” ha dichiarato il comandante della compagnia in conferenza stampa.

Via | Il Gazzettino