Sarah Scazzi: forse lunedì incidente probatorio. Ecco il verbale della confessione di Michele Misseri

Sabrina Misseri resterà in carcere, ne parlavamo ieri. Il Giudice per le indagini preliminari ha ritenuto attendibile la confessione di suo padre Michele, arrestato lo scorso 7 ottobre. Le dichiarazioni dell’amica Mariangela Spagnoletti ed alcuni sms non fanno che completare il quadro.Ma qual è il movente di questo delitto? Oltre alla questione delle molestie sessuali


Sabrina Misseri resterà in carcere, ne parlavamo ieri. Il Giudice per le indagini preliminari ha ritenuto attendibile la confessione di suo padre Michele, arrestato lo scorso 7 ottobre. Le dichiarazioni dell’amica Mariangela Spagnoletti ed alcuni sms non fanno che completare il quadro.

Ma qual è il movente di questo delitto? Oltre alla questione delle molestie sessuali di Michele Misseri sulla nipote Sarah Scazzi, il gip sostiene che Sabrina, accusata di concorso in omicidio e sequestro di persona, fosse gelosa di Sarah, non sopportava le attenzione che lei rivolgeva ad Ivano Russo, verso il quale Sabrina provava una vera e propria ossessione.

Lo ha confermato la Spagnoletti e ne sono state trovate tracce anche nel diario di Sarah:

Ieri sera sono uscita con Sabrina e la sua amica Mariangela, siamo andate in birreria…poi siamo tornate a casa e Sabrina come al solito si è arrabiata perché dice che quando c’è Ivano sto sempre con lui. E ti credo, almeno lui mi coccola a differenza sua, potessi avere un fidanzato così! Mah, vabbè, tanto ci sono abituata.


Lunedì prossimo è prevista la decisione del gip sull’incidente probatorio, chiesto dai pm della Procura di Taranto: Michele Misseri, reo confesso, ha chiesto di poter ritrattare l’ultima parte della sua confessione, quella relativa alla violenza sessuale sul cadavere di Sarah.

Sempre lunedì verrà anche presa la decisione sulla perizia psichiatrica richiesta dal legale di Misseri, Daniele Galoppa. Nel frattempo è stata pubblicata la deposizione dello zio Michele, quella in cui confessa l’omicidio ed incastra sua figlia Sabrina.

Pm:: Chi porta Sarah nel garage, Miche’?
Michele: L’ha portata Sabrina (…) Forse Sabrina l’ha portata giù per verificare il fatto che io avevo messo la mano.
Pm:: Sì, quindi qualche giorno prima che avevi messo la mano sul sedere di Sarah.
M: Sì, a quel punto non ci ho visto più e l’ho legata.
Pm:: Quindi è scoppiato un litigio giù?
M: Sì. (…)
Pm:: Cioé Sabrina non ci credeva? (…) Sarah invece diceva che era vero questo fatto.
M: Sì.
Pm:: E quindi poi, quando è arrivata a casa, Sarah ha visto prima Sabrina, quindi è passata dal cancelletto, è entrata dentro e ha incontrato Sabrina: è così, Michele?
M: Sì. (…)
Pm:: Sarah voleva venire nel garage, voleva chiarire pure lei o lei si rifiutava?
M: Si rifiutava.
Pm:: E come è stata portata Sarah da Sabrina, in che modo è riuscita a portarla?
M: L’ha portata così malamente (…) con la forza (…) l’ha tirata. (…)
Pm:: Sarah voleva scendere nel garage?
M: No, non voleva scendere.
Pm:: E che cosa diceva? “Lasciami stare, voglio tornare a casa”? Che cosa diceva? (…)
M: Diceva: “Lasciami stare e fammi andare a casa”. (…) Sabrina ha detto: “No, adesso mi devi far sentire con la tua bocca cosa è successo”.
Pm:: Sì, e quindi?
M: E poi in quel momento io non ci ho visto più. (…) Sabrina l’ha bloccata (…)
Pm:: Ma tu che cosa hai detto a loro due Miche’?
M: Io a loro due ho detto che non era vero (…)
Pm:: … eh ma Sarah ha detto: “È vero che c’è stata la mano sul sedere”, poi?
M: Sì. (…)
Pm:: E Sabrina, quando Sarah ha detto questo, che reazione ha avuto? Si è arrabbiata con Sarah?
M: Si è arrabbiata con Sarah per quello che aveva detto (…) Non so se le ha dato uno schiaffo, non mi ricordo (…). Con le mani la teneva stretta.
Pm:: Ma abbracciandola tutta quanta?
M: Sì. (. ..)
Pm:: E Sarah che cosa faceva Miche’?
M: Se ne voleva andare (…) gridava. (…) Ho detto: “Lasciala andare”; ha detto [Sabrina]: “No mi deve dire prima la verità cosa è successo; (…) poi in quel momento io ho perso la pazienza. (…)
Pm:: … tu quando Sabrina la teneva stretta hai messo la corda intorno al collo di Sarah?
M: Al collo di Sarah.
Pm:: E hai stretto.
M: Ho stretto.
Pm:: Quando tu hai stretto, Sabrina ha continuato a mantenerla stretta a Sarah?
M: No, si è presa paura e l’ha lasciata.
Pm:: Quando l’ha lasciata? Quando tu l’avevi già stretta?
M: Quando la stavo stringendo. (…) Sabrina ha detto: “Lascia stare ora l’ammazzi eh…” (…) Mi ha detto: “Finiscila”; però la forza che avevo io era troppa…
Pm:: … per quanto tempo Sabrina ha continuato a tenerla stretta, mentre tu le attorcigliavi la corda al collo?
M: Roba di minuti. (…)
Pm:: Sabrina stava piangendo quando comunque ancora la teneva stretta a Sarah?
M: Sì.
Pm:: Quanto tempo è durata questa azione Miche’?
M: Non so, saranno stati cinque, sei minuti. (…) [poi] Sabrina si è presa paura e se ne è andata sopra, io l’ho coperta con un cartone. (…).
Pm:: … tu quando Sabrina stava stringendo, abbracciandola quasi Sarah, va bene, in quel momento Sarah stava piangendo?
M: In quel momento sì. (…) [Sabrina] la teneva con le braccia, poi se ne voleva andare che si è girata, in quel momento l’ho messa. ..
Pm:: Però lei, Sabrina, in quel momento continuava comunque a tenerla stretta con le braccia.
M: Si la teneva stretta con le braccia, però il corpo di sopra era libero. (…)
Pm:: Ma quando stavi stringendo, Sabrina non ha cercato di fermarti?
M: No, Sabrina si è presa pure lei paura… (…) non ha parlato di Mariangela, solo si è scioccata e se n’è andata sopra.
Pm:: Ma Sabrina aveva la borsa di mare, l’asciugamano oppure era scesa. ..
M:. No, ce l’aveva solo Sarah. (…)
Avvocato Galoppa: Quando ha stretto al collo la corda a Sarah, aveva intenzione di ucciderla?
M: No, volevo darle solo una lezione. (…)
A: E questo perché? Te lo aveva detto Sabrina?
M: Sì. (…) non si poteva sapere per gli altri (…) sapere in giro (…) in paese…
Pm:: Sapere in giro il fatto che lei aveva toccato il sedere della bambina, che l’aveva molestata?
M: Sì.
Pm:: Perché Sarah minacciava di dirlo in giro?
M: Sì.
Pm:: E questo qua lo ha detto Sarah a Sabrina?
M: Sì.
Pm:: Cioè Sabrina le ha detto: “Papà vedi che dobbiamo dare una lezione a Sarah, se no quella va in giro a dire che tu l’hai molestata?”
M: Sì.
Pm:: … e questo te l’ha detto lo stesso 26?
M: Sì (…)
A: Quando stavi pranzando?
M: Sì.
A: E stavi pranzando da solo in quel momento?
M: Sì, stavo pranzando da solo. (…)
A: Ma ti ha detto Sabrina di prendere la corda, Miche’?
M: No la corda l’ho presa da me stesso. (…)
Pm:: … in quella circostanza Sabrina ti ha detto che ti avrebbe portato Sarah sotto il garage?
M: Sì.
Pm:: Quindi ti ha detto, siccome doveva venire alle due e mezzo per andare a mare te la prendo io e te la porto nel garage e le diamo questa lezione.
M: Sì.
Pm:: Ma che tipo di lezione voleva dare Sabrina? Come ha detto? “Dobbiamo dare botte, dobbiamo…”, che cosa dovevate fare?
M: No, le volevo solo mettere la corda al collo per spaventarla. (…)
Pm:: … con Sabrina avete concordato che dovevate metterle la corda al collo per spaventarla?
M: Sì.
Pm:: Quindi era d’accordo Sabrina in questo discorso?
M: Sì.

Ultime notizie su Inchieste e processi

Tutto su Inchieste e processi →