Curiosità ovali: ex All Blacks alla guida ubriaco dopo “aver ucciso qualche pecora”

Tony Woodcock, autore della meta nella finale dei Mondiali 2011, è stato fermato e la patente gli è stata sospesa per sei mesi.

Fermato ubriaco al volante. Sei mesi di sospensione della patente e una multa di circa 350 euro (525 dollari neozelandesi). E’ successo a Tony Woodcock, ex pilone degli All Blacks, campione del mondo nel 2011, quando segnò la meta decisiva nella finale contro la Francia. Woodcock si è ritirato dopo un infortunio subito durante i Mondiali 2015 e oggi fa il contadino in Nuova Zelanda.

Ma se la guida in stato d’ebbrezza non è una notizia da prima pagina, sicuramente è stata curiosa la giustificazione data dal pilone con più caps nella storia degli All Blacks ai poliziotti. “Ho aiutato un amico a uccidere alcune pecore e dopo abbiamo bevuto un po’” ha candidamente ammesso Woodcock.