Maricica Hahaianu: Alessio Burtone va in carcere

Alessio Burtone, il 20enne romano che ha sferrato un pugno all’infermiera romena Maricica Hahaianu, morta venerdì in ospedale a Roma, è stato condotto nel carcere di Regina Coeli.Il gip ha firmato l’ordinanza che lo ha obbligato a lasciare gli arresti domiciliari per il carcere. La decisione è stata presa dopo l’autopsia ha rivelato le cause


Alessio Burtone, il 20enne romano che ha sferrato un pugno all’infermiera romena Maricica Hahaianu, morta venerdì in ospedale a Roma, è stato condotto nel carcere di Regina Coeli.

Il gip ha firmato l’ordinanza che lo ha obbligato a lasciare gli arresti domiciliari per il carcere. La decisione è stata presa dopo l’autopsia ha rivelato le cause del decesso della Hahaianu: profondo trauma cranico provocato dal colpo ricevuto sul volto che l’ha fatta cadere a terra.

Al momento dell’arrivo dei carabinieri a casa di Burtone, c’erano circa 200 persone, indignati per la decisione del gip. Chi gridava “Alessio libero“, chi si è spinto oltre:

Roma non ha piú un sindaco. Da oggi Alemanno è il sindaco di Bucarest. Difende i romeni in qualsiasi occasione. Poi invece non parla di episodi come un ragazzo picchiato da due romeni e ricoverato in fin di vita al policlinico Casilino.


Dei funerali della donna si occuperà il Comune di Roma: verrà allestita una camera ardente, come confermato da Ramona Badescu, consigliere del Comune per i rapporti con la comunità rumena:

E’ stato il sindaco a proporlo tramite me al marito. C’è tanta gente che vuole salutarla, farle un omaggio, portarle dei fiori, e con Adrian abbiamo pensato di accontentarli, quando avremo il nulla osta dopo l’autopsia. Questo gesto, il fatto che il Comune si sia preso carico di tutte le spese del funerale, l’annuncio di Alemanno che si costituirà parte civile dimostrano il suo coraggio, la sua grandezza umana e fanno capire alla gente che il sindaco sta dalla parte di chi ha subìto un torto.

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