Pallavolo, Jaline Prado contro il Volley Soverato: “Trattata come un cane”

La pallavolista brasiliana ha rilasciato dichiarazioni pesanti contro il presidente del Volley Soverato.

La pallavolista brasiliana Jaline Prado de Oliveira, 33 anni, dal 2006 in Italia, ha concesso un’intervista a UOL Esporte, rilasciando dichiarazioni decisamente pesanti nei confronti del suo ultimo club, il Volley Soverato.

La Prado, infatti, non ha utilizzato giri di parole e ha categoricamente affermato di essere stata vittima di comportamenti discriminatori e di essere stata licenziata senza una giusta causa. Le affermazioni più forti sono state rivolte nei confronti del presidente del Soverato, Antonio Matozzo: Jaline ha dichiarato, infatti, di aver ricevuto maltrattamenti e minacce.

Queste sono le sue dichiarazioni precise:

Durante il mio settimo anno in Italia, purtroppo sono diventata una vittima. Sono stata maltrattata dal mio presidente e mi ha minacciata moralmente. Mi diceva che se non avessi fatto trenta punti a partita, mi avrebbe dato un calcio in c*lo e mandata via dal paese. Sono stata trattata come un cane. Ha anche mentito, dicendo che ho avuto un infortunio al ginocchio. Ho dimostrato che era un bugia.

Jaline Prado svela come sarebbe nata la vicenda:

La pressione sugli stranieri è enorme. E’ sempre stato così, non è questo il problema. C’è stata una riunione tra il presidente e la squadra intera. Mi ha umiliata e poi in una chiacchierata privata, mi ha minacciata di nuovo. Le minacce sono iniziate nel mese di dicembre e ho resistito solo perché avevo bisogno dello stipendio. Il presidente ha avuto il coraggio di chiamare il consolato e chiedere la mia estradizione.

La replica del presidente Antonio Matozzo non è ancora arrivata. Ciò che è sicuro è che la vicenda finirà sicuramente in mano agli avvocati.

Jaline Prado, in Italia dal 2006, nel corso della sua carriera, ha giocato nel Minerva Volley Pavia, nel San Vito Volley, nella Roma Pallavolo, nel Tiboni Urbino, nel Rota Mercato S.S. e infine nel Volley Soverato. Il suo ruolo è schiacciatrice e opposto.