Elezioni 2013 | Risultati Definitivi Senato: riepilogo, seggi e senatori

Tutti i numeri del Senato dopo le elezioni: a Palazzo Madama entrano Centrosinistra, Centrodestra, Movimento Cinque Stelle, Monti, Ingroia,

di guido

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Senato: i risultati definitivi e i seggi

Elezioni 2013 – Risultati definitivi Senato

Elezioni 2013 - Risultati definitivi Senato - Centrosinistra
Elezioni 2013 - Risultati definitivi Senato - Centrodestra
Elezioni 2013 - Risultati definitivi Senato - Movimento Cinque Stelle - Monti - Ingroia - Fare - Altri
Elezioni 2013 - Risultati definitivi Senato - Altri

4.00: ecco i risultati definitivi al Senato dei dati forniti dal Ministero dell’Interno, nella gallery di immagini.

Nella coalizione di centrosinistra, il Partito Democratico ha preso 105 seggi,Sinistra e Libertà 7, Il megafono – Lista Crocetta 1

Nella coalizione di centrodestra, il Popolo della Libertà ha 98 seggi, la Lega Nord 17, Grande Sud 1

Il Movimento 5 Stelle, come dicevamo, ha 54 seggi

Con Monti per l’Italia 18

In Valle d’Aosta, il seggio va a Vallee d’Aoste
In Trentino 6 seggi all’SVP, 1 al Popolo della Libertà – Lega Nord.

Senato: i dati regione per regione

Elezioni 2013 – Senato – Risultati definitivi regione per regione

Elezioni 2013 - Senato - Risultati definitivi - Piemonte
Elezioni 2013 - Senato - Risultati definitivi - Piemonte
Elezioni 2013 - Senato - Risultati definitivi - Piemonte
Elezioni 2013 - Senato - Risultati definitivi - Lombardia

Con la vittoria sul filo di lana in Piemonte, il Centrosinistra si aggiudica il premio di maggioranza in 10 regioni, il Centrodestra 8.

Centrosinistra

Piemonte – Friuli Venezia Giulia – Liguria – Emilia Romagna – Toscana – Umbria – Marche – Lazio – Basilicata – Sardegna

Centrodestra

Lombardia – Veneto – Abruzzo – Molise – Puglia – Campania – Calabria – Sicilia

La composizione definitiva

03.30: di seguito, la composizione definitiva del Senato con l’assegnazione dei seggi, che comprende tutte le regioni dell’Italia nel complesso, più il senatore assegnato in Val d’Aosta (al Centrosinistra), più i sette assegnati nei collegi uninominali del Trentino Alto Adige (di cui 6 finiti al Centrosinistra e 1 al Centrodestra). Il Centrosinistra ha 120 seggi. Il Centrodestra 117. Il Movimento Cinque Stelle ha 54 seggi. Il centro di Mario Monti ha 18 seggi.

    Centrosinistra 120 seggi
    Centrodestra 117 seggi
    Movimento Cinque Stelle 54 seggi
    Centro Monti 18 seggi

Si tratta di nostre proiezioni sulla base dei risultati, che dovrebbero comunque essere confermate in via definitiva.

Mancano i seggi della Circoscrizione estero (6 senatori in tutto, che potrebbero essere così ripartiti – ma il dato, in questo caso, è davvero provvisiorio –: 4 al Centrosinistra, 2 a Monti e 1 al Centrodestra).

22.47: Ecco la nuova composizione del Senato dopo il sorpasso del centrosinistra sul centrodestra in Piemonte: 119 senatori per Bersani, 110 per Berlusconi, 56 per Grillo e 19 per Monti.

22.47: C’è stato il sorpasso del centrosinistra in Piemonte; 29,67% per la coalizione del Pd e 29,54% per quella del Pdl. Appena possibile vi forniremo i numeri della nuova composizione in Senato.

22.36: Continua l’aspra “lotta” in Piemonte; centrodestra al 29,72 e centrosinitra al 29,57 con 4.608 sezioni scrutinate su 4.835 totali. In questo momento i seggi sono così distribuiti:

    122 Berlusconi
    121 Bersani
    56 Grillo
    9 Monti

    Fonte: Sky.

Se il Piemonte passasse al centrosinistra in questa volata finale, Pd+Sel si aggiudicherebbero il premio di maggioranza su base regionale, sopravanzando a livello nazionale il centrodestra (anche se comunque non ci sarebbe la soglia di governabilità).

21.03: Rimonta possibile per il centrosinistra in Piemonte. Le sezioni che mancano sono praticamente tutte in provincia di Torino dove storicamente il Pd è molto forte.

20.53: Battaglia voto su voto in Piemonte quando mancano all’appello 531 sezioni. In questo momento Berlusconi è in vantaggio con il 29,93% seguito dalla coalizione di sinistra con il 29,47%

20.44: Se la situazione dovesse restare la stessa di ora, ovvero con 9 regioni a testa per Bersani e Berlusconi, il Senato sarebbe composto in questo modo:

20.36: La ‘mappa’ del Senato:

Senato: Regioni centrodestra

Piemonte
Lombardia
Veneto
Abruzzo
Molise
Puglia
Campania
Calabria
Sicilia

Senato: Regioni centrosinistra

Friuli Venezia Giulia
Liguria
Emilia Romagna
Toscana
Marche
Umbria
Lazio
Basilicata
Sardegna

20.13: ancora una nuova proiezione dell’Istituto Piepoli:

Stima senatori con un campione dell’89’3%

    Centrosinistra 105
    Centrodestra 113
    Movimento 5 Stelle 63
    Monti 20

Lontanissimo il famoso “magic number” di 158 senatori necessari per governare.

19.43: nuove proiezioni di Piepoli (per la Rai) sul Senato.

La mappa dell’Italia si trasforma così: dieci regioni vanno al Centrosinistra (il Trentino Alto Adige con il 49,8%, la Toscana con il 42,8%, l’Emilia Romagna con il 41,8%, la Basilicata con il 40%, l’Umbria con il 37,3%, la Liguria con il 34,1%, le Marche con il 32,5%, la Sardegna con il 32,3%, il Lazio con il 31,3%, la Calabria con il 33,2%. In Valle d’Aosta prevale, come prevedibile, Autonomie liberté democratie – 33,1%), otto al Centrodestra (Lombardia con il 37,5%, Campania con il 35,2%, Puglia con il 34,3%, Veneto con il 32,9%, Sicilia con il 31,5%, Piemonte con il 30,3%, Friuli Venezia Giulia con il 29,9% e Molise con il 29,1%). L’Abruzzo, invece, andrebbe al Movimento Cinque Stelle, con il 29,4%.

Senato 2013 - Seggi

19.01: ancora una proiezione Tecné per Sky, che rivoluziona, almeno parzialmente il risultato. Berlusconi avrebbe 122 seggi, Bersani 121. Maggioranza molto difficile da formare.

18.31: quinta proiezione di Piepoli. Pdl-Lega: 121 seggi. Pd-Sel: 96 seggi.
Centrodestra al 30,7% così come il Centrosinistra. Movimento Cinque Stelle al 24,5%, Monti al 9,5% Rivoluzione Civile all’1,8%, altri al 2,8%.

Elezioni 2013 - Risultati Senato - Berlusconi avanti

Elezioni 2013 - Risultati Senato
Elezioni 2013 - Risultati Senato
Elezioni 2013 - Risultati Senato - Berlusconi avanti

16.19: le proiezioni di Piepoli per la Rai al Senato rivoluzionano completamente quel che si è detto fin qui (secondo i sondaggisti, il margine d’errore è dell’1%).

IL Centrodestra sarebbe al 31%, il Centrosinistra al 29,5%, Il 5 Stelle al 25,1%. Con Monti per l’Italia è dato al 9,6%, Rivoluzione Civile è data all’1,8%. 2,8% per Altri.

16.14: arrivano le proiezioni al Senato di Piepoli per la Rai

15.30: ecco i risultati degli Instant Poll di Piepoli per la Rai al Senato.

Pd 32/34%
Sel 2/4%
CD
PSI
Moderati
Il Megafono
Coalizione: 35/39%

Pdl 22/25%
Lega 4/5%
Fratelli d’Italia 1%
La Destra 1/2%
Grande Sud 0,5%
Coalizione Berlusconi: 29/33%

Coalizione Monti: 7/9%

Movimento 5 Stelle: 17/19%

Rivoluzione Civile – Ingroia: 2/3%

Fare 1%

Altri 2,5%

Elezioni 2013 - Risultati Senato - Generale

Elezioni 2013 – Risultati Senato

Elezioni 2013 - Risultati Senato - Generale
Elezioni 2013 - Risultati Senato
Elezioni 2013 - Risultati Senato
Elezioni 2013 - Risultati Senato

15.12: il Veneto vede il Centrodestra avanti, Pd-Sel-Altri di Centrosinistra si tengono il Piemonte, il Lazio e la Sicilia, dove il vantaggio sembra più consistente, sempre stando agli exit poll di Sky.

15.12: secondo le simulazioni di Tecné per Sky, il Senato è ancora in bilico. Il Centrosinistra conta 163 seggi presunti. Il “magic number è 158”. 6 senatori saranno assegnati in Trentino: probabilmente si arriverebbe a 169.

La Lombardia per ora è attribuibile al Centrosinistra, ma il vantaggio della coalizione di centrosinistra è dello 0,1%. Con il sorpasso, il Pdl impedirebbe al Pd di raggiungere il “magic number”.

15.05: ecco i primi Instant poll al Senato offerti da SKY (a cura di Tecné)

    Pd-Sel-Altri 37%
    Pdl Lega 31%
    Mov 5 Stelle 16,5%
    Monti 9,0%
    Ingroia 3,0%

Risultati storici al Senato

Nel bicameralismo perfetto che caratterizza il sistema parlamentare italiano, la legge elettorale spesso assegna meccanismi differenti per il voto al Senato, non foss’altro per il diverso corpo elettorale (l’età minima per votare è di 25 anni). Vediamo i risultati delle ultime tre tornate elettorali a Palazzo Madama.

Elezioni Politiche 2001

Si torna a votare dopo cinque anni e tre premier di centrosinistra, il centrodestra si presenta unendo di nuovo le forze: la Casa della Libertà riunisce sotto un’unica sigla Forza Italia, Lega Nord, Alleanza Nazionale, CCD-CDU, Nuova DC, Nuovo Psi. La contrasta la coalizione di centrosinistra che presenta Francesco Rutelli candidato premier. Al Senato, per le elezioni del 13 maggio, la coalizione di centrodestra presenta una lista unica, mentre il centrosinistra è diviso: l’Ulivo raggruppa DS e i popolari, mentre i partiti di sinistra e l’Italia dei Valori corrono da soli. Si vota, e sarà l’ultima volta, con il “mattarellum” e i collegi uninominali con l’arrotondamento proporzionale per tutelare le formazioni minori (e i trombati).

Le elezioni si concludono con la vittoria del centrodestra in entrambe le Camere. Al Senato la Cdl ottiene 176 seggi, l’Ulivo solo 125. Presidente del ramo alto del Parlamento sarà eletto Marcello Pera.

Questi i risultati nel dettaglio di tutti i partiti che hanno ottenuto seggi:

Casa delle libertà 14.406.519 voti 42,53% 176 seggi
L’Ulivo 13.106.860 voti 38,70% 125 seggi
Rifondazione Comunista 1.708.707 voti 5,04% 4 seggi
Lista Di Pietro 1.140.489 voti 3,37% 1 seggio
Democrazia Europea 1.066.908 voti 3,15% 2 seggi
Alleanza Lombardia Autonomia 308.559 voti 0,91% 1 seggio
SVP-L’Ulivo 175.635 voti 0,52% 3 seggi
SVP 126.177 voti 0,37% 2 seggi
Vallee d’Aoste 32.429 voti 0,10% 1 seggio

Elezioni 2006

Dopo 5 anni di governo Berlusconi il centrosinistra vede vicina la vittoria, anticipata dagli exploit delle Europee 2004 e soprattutto delle Regionali 2005. Ma la rimonta del Cavaliere coglie tutti di sorpresa, e una campagna elettorale tra le più avvelenate della storia recente si conclude con le due coalizioni appaiate a pochi punti di differenza nei sondaggi.
In più, il sistema elettorale è cambiato. Si vota per la prima volta con la legge Calderoli, “porcata” per definizione del suo stesso fautore. La legge è proporzionale senza preferenze, e al Senato viene calcolato un premio di maggioranza su base regionale, con sbarramento all’8%. Quindi, anche se il centrosinistra è accreditato della maggioranza dei voti, il centrodestra che è favorito nelle regioni più popolose (come Lombardia e Sicilia) può raggiungerlo. In più, possono votare per la prima volta anche gli italiani all’estero
I due schieramenti, Unione e Cdl, si presentano frammentati: nonostante siano nella stessa coalizione, tutti i partiti si presentano al Senato con le proprie insegne. Il risultato è di sostanziale parità, l’Unione ottiene la maggioranza di misura solo grazie al voto dei senatori a vita e dell’indipendente Pallaro, e subisce la defezione di Sergio De Gregorio dell’Idv. A Palazzo Madama l’Unione va in sofferenza da subito, e riesce a fatica a eleggere Franco Marini come presidente dell’aula (il centrodestra aveva candidato Giulio Andreotti). Ecco i risultati dei partiti arrivati ad ottenere seggi:

Forza Italia 8.202.890 voti 24,01% 78 seggi
DS 5.977.347 voti 17,50% 62 seggi
Alleanza Nazionale 4.235.208 voti 12,40% 41 seggi
La Margherita 3.664.903 voti 10,73% 39 seggi
Rifondazione Comunista 2.518.361 voti 7,37% 27 seggi
Udc 2.309.442 voti 6,76% 21 seggi
Lega Nord 1.530.667 voti 4,48% 13 seggi
Insieme con l’Unione 1.423.003 voti 4,17% 11 seggi
Italia dei Valori 986.191 voti 2,89% 4 seggi
Udeur 477.226 voti 1,40% 3 seggi
Lista consumatori 72.199 voti 0,21% 1 seggio
L’Ulivo 59.498 voti 0,17% 1 seggio

A questi si aggiungono i seggi assegnati nei collegi della Valle d’Aosta (1 per ALD) e del Trentino (3 per L’unione, 2 a testa per Forza Italia e SVP), e quelli degli italiani all’Estero (4 per l’Unione, 1 per Forza Italia, 1 per l’Associazione Italiani del Sudamerica).

Elezioni 2008

Arriviamo alle ultime elezioni, anticipate dalla fine prematura del governo Prodi. Si vota di nuovo con il porcellum, ma stavolta il risultato non è in bilico grazie alla netta affermazione del centrodestra. Il centrosinistra si presenta per la prima volta con le insegne del Partito Democratico, candidato premier Walter Veltroni, unico alleato l’IDV di Di Pietro. Il centrodestra si presenta con FI e AN riunite nel Popolo della Libertà e senza l’Udc. Saranno questi gli unici partiti a conquistare seggi, mentre resteranno fuori i partiti della sinistra radicale, su cui è ricaduta la colpa della caduta di Prodi.
Questi i risultati:

Popolo della Libertà 12.511.258 voti 38,17% 141 seggi
Partito Democratico 11.042.452 voti 33,69% 116 seggi
Lega Nord 2.642.280 voti 8,06% 25 seggi
Italia dei Valori 1.414.730 voti 4,32% 14 seggi
Udc 1.866.356 voti 5,69% 3 seggi
Movimento per l’Autonomia 355.361 voti 1,08% 2 seggi

A questi si aggiungono i seggi della Valle d’Aosta (1 agli autonomisti), del Trentino (3 al Pdl, 4 ai due SVP) e degli italiani all’Estero (3 al Pdl, 2 al PD e 1 al MAIE).

Foto © Getty Images

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