Roma, omicidio imprenditore Giuseppe Criniti all’Infernetto. Le indagini

Non ce l’ha fatta Giuseppe Criniti, l’imprenditore vittima di un agguato giovedì notte all’Infernetto, in via Bocenago, a Roma. Centrato da due proiettili, uno dei quali alla testa, le sue condizioni erano apparse fin da subito gravissime. L’uomo, di 41 anni, è deceduto all’ospedale San Camillo intorno alle 18 di ieri. Ancora non del tutto

di remar

Non ce l’ha fatta Giuseppe Criniti, l’imprenditore vittima di un agguato giovedì notte all’Infernetto, in via Bocenago, a Roma. Centrato da due proiettili, uno dei quali alla testa, le sue condizioni erano apparse fin da subito gravissime. L’uomo, di 41 anni, è deceduto all’ospedale San Camillo intorno alle 18 di ieri.

Ancora non del tutto chiara la dinamica dell’ agguato. L’imprenditore, originario di Catanzaro e fratello degli ex calciatori Antonio e Gianfranco Criniti, sarebbe stato fermato dai sicari nei pressi dell’abitazione della sua ex fidanzata e lì ucciso.

Sul caso indaga la squadra mobile. Criniti, che a Roma si occupava di lavori edili e immobiliari, aveva diversi precedenti penali. Gli investigatori non escludono il regolamento di conti ma stanno vagliando anche altre piste tra cui quella passionale. L’uomo in passato era stato anche presidente di tre diverse squadre di calcio, la Morrodoro di Teramo, la Sorianese di Viterbo e l’Igea Virtus di Barcellona Pozzo di Gotto, poi fallite.

Blog Sicilia oggi ricorda che Criniti si era anche interessato alla società FC Messina:

Giuseppe Criniti, residente a Ostia, aveva diversi precedenti penali per reati di droga, contro il patrimonio e contro la persona e gli investigatori non escludono il regolamento di conti come causa dell’assassinio. L’imprenditore è noto agli sportivi siciliani, messinesi in particolare, perché nel marzo 2009 aveva tentato l’acquisizione della società FC Messina, ma superato, nel corso dell’asta, dal gruppo di Di Lullo. Quindi, a giugno dello stesso, acquista l’Igea Virtus (oggi fallita) da Immacolato Bonina, ma la sua avventura sarà solo una breve apparizione, conclusa, in poco tempo, con la cessione a Pietro Caminiti.

Via | Roma Today