Roma: morta l’infermiera Maricica Hahaianu aggredita ad Anagnina. Alessio Burtone accusato di omicidio preterintenzionale

E’ morta nel pomeriggio di ieri Maricica Hahaianu, l’infermiera romena di 32 anni colpita con un pugno venerdì scorso durante una lite davanti alla tabaccheria della stazione Anagnina a Roma.E’ stato ufficializzato il decesso, dopo le 6 ore canoniche perché l’encefalogramma era ancora piatto. Ora hanno staccato la spina. Abbiamo firmato con i parenti, il


E’ morta nel pomeriggio di ieri Maricica Hahaianu, l’infermiera romena di 32 anni colpita con un pugno venerdì scorso durante una lite davanti alla tabaccheria della stazione Anagnina a Roma.

E’ stato ufficializzato il decesso, dopo le 6 ore canoniche perché l’encefalogramma era ancora piatto. Ora hanno staccato la spina. Abbiamo firmato con i parenti, il decesso alle 15.

Si aggrava, quindi, la situazione dell’aggressore, il 20enne romano Alessio Burtone: per lui, ancora agli arresti domiciliari, l’accusa è di omicidio preterintenzionale.

E mentre i familiari della donna chiedono giustizia – “Vogliamo che l’aggressore vada in carcere” – il legale del giovane, Fabrizio Gallo, ha dichiarato che cercercare di evitare che l’assassino finisca dietro le sbarre:

Cerchero’ di scongiurare l’emissione di una nuova custodia cautelare nei confronti del giovane poiche’ non sussiste il pericolo di inquinamento delle prove o pericolo di fuga.


Chiesto il carcere anche dal sindaco di Roma Gianni Alemanno:

Non posso non chiedere al procuratore che questo assassino venga portato in carcere e non agli arresti domiciliari. Chiedere scusa è sempre un fatto positivo. Questo sarà sicuramente valutato dai giudici. Però purtroppo quello che gioca contro l’aggressore è il fatto che anche in altre occasioni abbia dato luogo a gesti del genere. Il Comune vuole contribuire a tutte le spese, sia che si facciano i funerali a Roma sia per la traslazione della salma.

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