Cina, sequestrano e molestano 6 bambine: due uomini in manette

Due uomini sono stati arrestati in Cina con l’accusa di aver sequestrato sei studentesse di 12 anni e di averle molestate in un hotel nella provincia cinese di Hainan.

Il dirigente di una scuola primaria di Wanning, in Cina, e un funzionario governativo della provincia cinese di Hainan sono stati arrestati dalle autorità locali con la pesante accuse di sequestro di persona e molestie sessuali ai danni di sei bambine tra gli 11 e i 12 anni.

L’episodio risale a mercoledì scorso, quando le sei bambine non si sono presentate a scuola. Immediate le ricerche in tutta l’area, con un primo ritrovamento dopo poche ore: quattro di loro sono state rinvenute ad Haikou, a più di 160 chilometri dal luogo della scomparsa, una aveva raggiunto l’abitazione di un familiare, mentre tre si trovavano in un appartamento.

Le altre due bimbe sono state ritrovate venerdì mattina, quasi due giorni dopo, in un hotel di Wanning, la cittadina da cui erano sparite. Tutte, scrive il South China Morning Post, sembravano turbate e presentavano segni di violenza su tutto il corpo, genitali compresi.

Sono state proprio le bimbe, una volta ricevute le cure del caso, a collaborare con gli inquirenti e indicare i due responsabili, arrestati in brevissimo tempo. Il preside della scuola, in particolare, è stato incastrato anche dai filmati delle telecamere dell’hotel in cui aveva portato le ragazze.

Nei video, acquisiti dagli inquirenti, si vede l’uomo entrare in una delle stanze in cui si trovano le ragazzine e uscirne la mattina dopo. Stando alle ultime indiscrezioni trapelate, soltanto una delle giovani vittime sarebbe stata violentata, le altre sarebbero state molestate dai due uomini.

I due responsabili sono stati arrestati e rimossi dai rispettivi incarichi, mentre la popolazione sta chiedendo a gran voce una pena esemplare.

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