Lo Giudice Antonino si accusa degli attentati a Reggio

Sarebbe Antonino Lo Giudice, presunto boss dell’omonima cosca, la mente dei recenti attentati alla Procura di Reggio Calabria e all’abitazione del procuratore generale Salvatore Di Landro. A sostenerlo è lo stesso Lo Giudice, arrestato lo scorso 7 ottobre. L’uomo avrebbe iniziato a collaborare con gli inquirenti. Ieri, scrive Reggio TV, ha incontrato nel carcere di

Sarebbe Antonino Lo Giudice, presunto boss dell’omonima cosca, la mente dei recenti attentati alla Procura di Reggio Calabria e all’abitazione del procuratore generale Salvatore Di Landro. A sostenerlo è lo stesso Lo Giudice, arrestato lo scorso 7 ottobre.

L’uomo avrebbe iniziato a collaborare con gli inquirenti. Ieri, scrive Reggio TV, ha incontrato nel carcere di Rebibbia, a Roma, il Procuratore capo della Repubblica di Reggio, Giuseppe Pignatone.

Secondo la ricostruzione degli interrogatori cui è stato sottoposto, Lo Giudice avrebbe anche confermato di essere stato lui a fare collocare nei giorni scorsi un bazooka davanti alla sede della Dda di Reggio Calabria.

Dopo l’incontro con Pignatone, l’uomo è stato trasferito in un’altra struttura. Uno dei fratelli di Lo Giudice collabora già da tempo con i magistrati. Di questo e dei recentissimi “pentimenti” di altri due appartenenti ai clan reggini potete leggere qualcosa qui.

Ultime notizie su Ndrangheta

Tutto su Ndrangheta →