Sondaggi Elezioni 2013 – Nelle corse clandestine continuano a salire gli outsider

I dati clandestini confermano la crescita del fantino genovese.

I sondaggi clandestini potrebbero rivelarsi più affidabili del previsto, visto che i due principali siti che li stanno riportando (Nota Politica e You Trend) nelle nuove rivelazioni che ci offrono mostrano una quasi totale identità di vedute. Che si può riassumere così: nei gruppi di testa la situazione rimane stabile, ma i cavalli outsider – quello guidato dal fantino genovese e Non aux Declin – continuano a crescere. Certo, le velocità dei due sono molto diverse e, soprattutto, il secondo se la dovrà vedere con le difficoltà che sta attraversando e che potrebbero compromettere la sua corsa. Partiamo dalla scuderia che per il momento resta saldamente in testa.

La scuderia Bien Comun che taglia per prima il traguardo, fermando il cronometro a 34 secondi netti. Dietro, in ritardo di quattro lunghezze, c’è il gruppone di Maison Liberté. Andiamo ai singoli cavalli: Fan Idole gira in 30.4, il pugliese Gebrazac in 2.7″, Central Democratique e Fan de le Garofan in 0,4. Nella corsia destra il più veloce è l’azzurro Varenne con 20,8 secondi all’attivo. Dietro c’è il nordico Groom de Bootz con 5 secondi e a seguire Freres Tricolor a 1,9” e il destrorso Hirosaka a 1,3”. Altri amici di Burlesque raccolgono in tutto un altro secondino buono per fare massa.


Niente di nuovo, distacco invariato a quattro secondi e chance ridotte al lumicino – anche se bisogna prima vedere se la sorpresa recapitata in tutte le case potrà cambiare il quadro. E la scuderia di mezzo?

Al centro della pista è un po’ in difficoltà il capo scuderia Mario de la Montaigne. Ipson de la Boccon gira il miglio in 8.8 secondi e toglie fiato e pista ai due compagni di scuderia. Ispon de Mormal non va oltre i 3 secondi mentre il derelitto Jean Franque arriva a stento al traguardo. Il suo Ipson de Tullien si ferma ad un imbarazzante 0,7 secondi.

Sorprende invece il fatto che Igor Brick e il suo fantino genovese continuano ad aumentare la velocità, e si avvicinano ormai galoppando ai 20 secondi netti.

La sorpresa di questa corsa clandestina si chiama Igor Brick e da lui vogliamo partire. E’ in ottima forma e chiude il miglio in 17,5 secondi facendo segnare il balzo in avanti più evidente tra tutti i cavalli in gara. Sta talmente bene che nella prossima corsa clandestina potrebbe avvicinarsi pericolosamente a quota 20 secondi e scompaginare pressoché totalmente l’ordine d’arrivo del Grand Prix della Rimonta che si correrà domenica e lunedì./em>

Infine, le due scuderie che da tempo non fanno dormire notti insonni a due gruppi di testa, provenienti dal centroamerica – ma con lontane origini siciliane – e dal nobile Piemonte.

Fuori dalle scuderie, detto del valoroso Igor Brick, si registra il tempo del centroamericano Galopin du Zacapa. Con i suoi 2,7” rimane lontano da un tempo accettabile per la qualificazione e rischia di farsi superare sul traguardo da Non aux Declin, in risalita a 2,5 secondi. Il suo fantino Petit Jean, però, è sospettato di doping e potrebbe scegliere di autosospendersi per aver raccontato in giro di aver vinto delle corse clandestine a Chicago. Dove, lo sanno tutti, non c’è nessun ippodromo.

Quindi, riassumendo:

Bien Comun: 34
Maison Liberté: 30
Igor Brick e il fantino genovese: 17,5
Ipson de Boccon: 8,8