Grandi attentati: Luis Carrero Blanco

Ora la Spagna ci supera su tutti i fronti, ma trent’anni fa le cose andavano diversamente. Il paese usciva da decenni di dittatura franchista, una dittatura tutt’altro che morbida, come ci ha ricordato il numero di “Diario” in edicola questo mese. Una dittatura dove l’ETA organizzava attentati spettacolari come quello del 20 dicembre 1973 contro


Ora la Spagna ci supera su tutti i fronti, ma trent’anni fa le cose andavano diversamente. Il paese usciva da decenni di dittatura franchista, una dittatura tutt’altro che morbida, come ci ha ricordato il numero di “Diario” in edicola questo mese. Una dittatura dove l’ETA organizzava attentati spettacolari come quello del 20 dicembre 1973 contro il primo ministro Luis Carrero Blanco, fedelissimo del caudillo.

Il gerarca tornava a casa dopo essere andato a messa, sembrava tutto tranquillo, era sulla sua auto, con l’autista e la scorta. Non aveva fatto i conti con un centinaio di chili di esplosivo nascosti sotto la sede stradale. L’auto fece un volo di circa venti metri e finì nel cortile di un palazzo poco distante. Morì sul colpo. Il filmato è preso dal film “Ogro” di Gillo Pontecorvo.

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