Sarah Scazzi: forse l’assassino Michele Misseri sta coprendo qualcuno a cui vuole molto bene

Sarà tumulata questa mattina, alle 11, la salma di Sarah Scazzi, ad otto giorni di distanza dal suo ritrovamento.Gli esami sul corpo si sono conclusi e stando a quanto dichiarato dal professor Luigi Strada, incaricato dell’autopsia, quasi tutto quello che è stato confessato dall’assassino, Michele Misseri, è stato riscontrato.La perizia autoptica ha rivelato che Misseri


Sarà tumulata questa mattina, alle 11, la salma di Sarah Scazzi, ad otto giorni di distanza dal suo ritrovamento.

Gli esami sul corpo si sono conclusi e stando a quanto dichiarato dal professor Luigi Strada, incaricato dell’autopsia, quasi tutto quello che è stato confessato dall’assassino, Michele Misseri, è stato riscontrato.

La perizia autoptica ha rivelato che Misseri ha utilizzato una corda larga 1,5-2 cm, di quelle intrecciate che si utilizzano solitamente in agricoltura.

Tale corda, si legge su NewNotizie, avrebbe stretto le corde vocali della 15enne di Avetrana, facendola andare in breve tempo in stato di choc.

Ed è questo punto che non combacia con la confessione dell’assassino, che ha dichiarato di aver soffocato la nipote per ben 6 minuti.

Se qualcuno ha aiutato Misseri – è uno dei sospetti di questi giorni – secondo gli inquirenti non l’avrebbe fatto durante l’omicidio, ma solo successivamente.

Ma i dubbi sulla confessione di Misseri continuano. Lo conferma anche il suo legale, Daniele Galloppa:

Michele mente, soprattutto per le fasi dell’omicidio, mi ha detto che si è pentito per la prima volta fin dal momento in cui ha bruciato i vestiti. Misseri è da sempre abituato al sacrificio, e sta proteggendo qualcuno a cui vuole troppo bene, al punto di sacrificare sè stesso.

Se così fosse, chi è la persona che Misseri sta coprendo? A sostegno di questa ipotesi ci sono anche dei lapsus fatti durante la confessione. Dalla Gazzetta Del Mezzogiorno:

…Ho messo di nuovo il corpo di Sarah in macchina, abbiamo parcheggiato… vicino alle canne. Ho parcheggiato…». Un lapsus? Un errore di trascrizione? Quell’«abbiamo parcheggiato» apre forse nuovi scenari? È una delle frasi pronunciate da Michele Misseri nella lunga confessione resa agli investigatori la notte tra il 6 e il 7 ottobre subito dopo il ritrovamento del corpo di Sarah.

E mentre si attende il nuovo interrogatorio di Sabrina, figlia dell’assassino, Concetta Serrano Spagnolo, madre di Sarah Scazzi, ieri ha dichiarato che per il momento non ha nessuna intenzione di tornare ad avere rapporti con la famiglia del cognato Michele Misseri:

Il vocabolario non ha parole per definire l’assassino di mia figlia. Non conviene in questo momento continuare ad avere rapporti con loro.

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