Tentato omicidio al derby: arrestato un altro ultras del Torino

Entrambi avrebbero percosso con calci e pugni un tifoso juventino fino a provocargli numerose fratture in diverse parti del corpo e rompergli la mascella e lo zigomo.

di remar

Un altro ultrà del Torino è stato sottoposto a fermo per la violenta aggressione al tifoso della Juventus in occasione del derby di andata. Si tratta di un 25enne che porta a tre il numero dei supporter del Toro arrestati per la vicenda. Ieri erano finiti in manette un 30enne e un 26enne per l’accusa di tentato omicidio.

Tentato omicidio di uno juventino: arrestati 2 ultrà del Toro

Tentato omicidio: con quest’accusa sono finiti in manette due ultras del Torino che secondo la digos della polizia lo scorso 2 dicembre, in occasione del derby della Mole, turno d’andata, avrebbero aggredito e ferito, massacrandolo di botte, un tifoso juventino. L’intento era quello di uccidere secondo i pubblici ministeri delle procura di Torino che dopo 5 mesi di indagini hanno richiesto l’ordinanza di custodia cautelare a carico di Francesco Rosato e Domenico Mollica.

Entrambi avrebbero percosso con calci e pugni un tifoso juventino fino a provocargli numerose fratture in diverse parti del corpo e rompergli la mascella e lo zigomo. In occasione del derby d’andata Juve-Toro, allo Juventus stadium, un gruppo di ultras granata di 700 persone circa raggiunse un settore in cui c’erano i tifosi juventini: scoppiarono scontri e nei tafferugli rimasero feriti anche tre agenti della digos e uno steward.

Due juventini e un torinista furono beccati in flagranza di reato, questa mattina altri due arresti che chiudono il cerchio delle indagini. Secondo la ricostruzione delle forze dell’ordine tutto era cominciato da un corteo di un gruppo di supporter del Torino che, armati di cinture, aveva provato ad entrare nello stadio. Dopo essere stati respinti dalla polizia era iniziato un lancio di oggetti da parte di ultrà tutt’e due le tifoserie e quindi gli scontri veri e propri tra le opposte fazioni.

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