USA, uccise la madre e tentò di violentarla: 14enne a processo

Noah Crooks, ragazzino di appena 14 anni, è sotto processo negli Stati Uniti con l’accusa di aver ucciso sua madre, Gretchen Crooks, dopo aver tentato di violentarla.

Non sto scherzando affatto. Lei è morta. Ho paura. Ho ucciso la mia mamma con la mia calibro 22. Non so perché l’ho fatto.

E’ questa l’agghiacciante confessione di Noah Crooks, ragazzino di appena 14 anni sotto processo in Iowa, Stati Uniti, con l’accusa di aver ucciso sua madre, Gretchen Crooks, dopo aver tentato di violentarla. Questo è il contenuto della telefonata con cui il giovanissimo, 13enne all’epoca dei fatti, allertò il 911.

I fatti risalgono al 24 marzo dello scorso anno, quando il 13enne e sua madre si trovavano da soli in casa, ad Osage. Il bimbo, secondo quanto ricostruito dall’accusa, aveva ottenuto un brutto voto a scuola e sua madre, per punirlo, decise di sequestrargli la sua copia del videogioco Call Of Duty, impedendogli di fatto di giocarci.

Il giovane, in tutta risposta, tento di violentarla e infine la uccise a coltellate in preda ad un raptus. Poi, sotto shock, chiamò suo padre al telefono e subito dopo allertò il 911, confessando il delitto. Durante quella conversazione di dieci minuti, il tempo trascorso dall’inizio della chiamata all’arrivo dei soccorsi, il giovane ha vuotato il sacco:

Mi sento pazzo, ma so di non esserlo. Penso di avere qualche forma di sindrome da deficit di attenzione. Ho provato a violentarla. Ci ho provato ma non ci sono riuscito. Chi cerca di stuprare la propria madre? La mia vita è finita. Vorrei che fosse soltanto un sogno, vorrei svegliarmi e abbracciarla e baciarla.

Non era affatto un sogno. La donna, all’arrivo delle autorità, era riversa in un lago di sangue, uccisa con diverse coltellate. Oggi, a oltre un anno di distanza da quella tragedia, il 14enne è sotto processo con la pesante accusa di omicidio di primo grado e tentata violenza sessuale.

La difesa del giovane sta cercando di provare che Noah soffra di Disturbo Esplosivo Intermittente, un disordine mentale che può portare a episodi impulsivi e comportamenti aggressivi e violenti. L’ultima parola, però, spetterà ad uno psichiatra infantile.

Il processo continua.

Foto | Facebook

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