Test Match: All Blacks, quando a sorpresa la coperta è corta

In vista della sfida di Chicago contro l’Irlanda la Nuova Zelanda si scopre scoperta in seconda linea.

Immaginare gli All Blacks alle prese con problemi di rosa sembra fantascienza, qualcosa di ridicolo solo a pensarci. Eppure, Steve Hansen rischia di doversi inventare una seconda linea d’emergenza a Chicago per il primo test match di novembre della sua Nuova Zelanda. Con molti dubbi anche per le sfide successive, soprattutto quella del 12 novembre a Roma con l’Italia.

Nei giorni scorsi, infatti, gli All Blacks hanno perso le loro prime due scelte, cioè Sam Whitelock (caviglia) e Brodie Retallick (commozione cerebrale), con Luke Romano unico giocatore d’esperienza a disposizione. Ieri, però, Romano è tornato velocemente in Patria per un lutto famigliare e per Steve Hansen si è proposta una situazione anomala e inaspettata: ha la coperta corta in seconda linea.

A disposizione del coach neozelandese, infatti, rimangono Patrick Tuipulotu – 10 caps all’attivo – e gli esordienti Scott Barrett e Vaea Fifit. Probabilmente sarà il primo a venir scelto come titolare per il match con l’Irlanda, con il secondo in panchina, mentre per la sfida di Roma con l’Italrugby bisognerà vedere se Hansen recupererà in tempo i tre assenti.