Treviso: Ornel Gega “Lavoro per essere il migliore”

Il tallonatore della Benetton e della Nazionale parla di questo avvio di stagione.

Il tallonatore della Benetton Treviso Ornel Gega analizza sul sito del club veneto il match giocato contro i Newport Gwent Dragons e si esprime sul prossimo incontro di Guinness PRO 12 e sugli obiettivi personali.

Nonostante la sconfitta di Swansea, la squadra venerdì contro i Newport Gwent Dragons ha dimostrato di aver carattere e di voler vincere il match a tutti i costi. Come ne pensi della vostra reazione?
“Per quanto riguarda Ospreys sicuramente è stato un risultato pesante, abbiamo lavorato molto la scorsa settimana sugli errori fatti per evitare di ripeterli. Detto ciò, era importante lasciarsela alle spalle. Contro Newport volevamo e dovevamo vincere ad ogni costo per dimostrare che noi ci siamo. Merito alla squadra per il risultato raggiunto, probabilmente avremmo potuto fare anche di più, sicuramente questa vittoria ci dà fiducia e ci ripaga del duro lavoro che facciamo ogni settimana”

La mischia sia nel precampionato che in queste prime giornate di Guinness PRO12 ha svolto un buon lavoro, può essere considerato un nostro punto di forza?
“In mischia siamo consapevoli di essere forti, con coach Ongaro ci siamo dati degli obiettivi: vogliamo continuamente migliorarci, sappiamo che stiamo facendo bene ma vogliamo fare ancora meglio. La concorrenza in squadra e la presenza di grandi giocatori in mischia ci sono d’aiuto nel momento in cui scendiamo in campo”

In cosa dobbiamo ancora migliorare e quali errori non possiamo commettere sabato sera nel match contro gli Scarlets?
“Agli avversari al momento concediamo troppi turnover, inoltre per il gioco che vorremmo proporre abbiamo bisogno di maggior possesso palla. Sabato sarà importante la lucidità e soprattutto la fase difensiva”

Che partita vi attende contro gli Scarlets, terza gara consecutiva contro una gallese?
“Sono una squadra dotata di una buona conquista sia in mischia che in touche. Inoltre sono molto fisici e bravi a recuperare palla nei punti d’incontro oltre ad avere dei trequarti veramente pericolosi”

Il bilancio personale della passata stagione non può che essere positivo. Nonostante fosse il tuo primo anno in PRO12, ti sei messo in mostra a suon di buone prestazioni che ti hanno permesso di conquistare la convocazione in Nazionale e le partecipazioni al Sei Nazioni ed al tour estivo.
“All’inizio credo di aver pagato la differenza di livello tra l’Eccellenza ed il PRO12. Personalmente sono soddisfatto della scorsa stagione perché mi ha permesso di mettermi in mostra e la convocazione in nazionale è stata la realizzazione di un sogno. Sono una persona che non si accontenta, il mio obiettivo è quello di lavorare duro giorno dopo giorno per conquistarmi il posto in squadra e di vincere con il Benetton. Il mio stato di forma è migliorato e mi sento bene grazie al lavoro che stiamo facendo quest’anno. Voglio diventare il migliore nel mio ruolo in Italia”