Affari italiani: O’Shea, l’Eccellenza e quella presenza che dice molto

Il ct azzurro sarà mercoledì alla presentazione del campionato italiano. Un cambio di filosofia rispetto al suo predecessore.

Presenziare a una conferenza stampa. Nulla di eccezionale, anzi, ma nel rugby italiano è qualcosa che può diventare una notizia. Mercoledì a Milano verrà presentato il nuovo Campionato Italiano d’Eccellenza e assieme ai capitani e gli allenatori dei club, vicino al presidente Alfredo Gavazzi ci sarà anche Conor O’Shea, il ct della nazionale.

Come detto, una notizia che non dovrebbe essere tale. Così come non dovrebbe notarsi la presenza del ct irlandese sulle tribune di Monigo e del Lanfranchi in occasione dei match casalinghi di Treviso e Zebre. Non dovrebbe essere una notizia, ma lo è perché da queste parti non si era abituati a vedere il ct della nazionale quando si parlava di “rugby minore”.

Già, perché Jacques Brunel non bazzicava i campi d’Eccellenza, figurarsi un albergo dove lo presentano, ed era anche difficile vederlo allo stadio quando erano in campo la Benetton o le Zebre. Non così, invece, per Conor O’Shea che alle belle parole appena arrivato in Italia fa seguire i fatti. E se una presenza può dire tanto, quella di Conor mercoledì a Milano dice tantissimo ed è un buon segnale per il futuro.

Foto – Marco Turchetto/RugbytoItaly