Affari italiani: Gavazzi “Non mi riconosco in questo rugby”

Incredibile sfogo del presidente rieletto, deluso per non aver avuto una vittoria ‘bulgara’.

E’ uno sfogo incredibile quello di Alfredo Gavazzi e riportato dall’Ansa. Parole dure, di uno che ha appena perso un’elezione, non certo di chi – seppur a fatica – è stato rieletto. Certo, nei mesi scorsi il numero 1 del rugby italiano sbandierava ben altre cifre e un risicato 55% di voti dimostra come il movimento sia spaccato e, soprattutto, come la sua gestione non sia così amata in tutta Italia. Ma le sue parole fanno e faranno discutere.

“E’ vero che ho vinto e mi aspetta un grosso lavoro. Ma per certi aspetti sono un po’ deluso, per questa campagna elettorale: tante bugie, nefandezze, brutto così. Non mi riconosco più in questo rugby, i valori del rugby sono il fair play e invece questa gente non sa nemmeno quanto male ha fatto al rugby italiano, facendolo scadere di immagine. Noi riempiamo lo stadio per i nostri valori, le mamme vengono a portare i bambini per i nostri valori. Qui c’è gente disposta a tutto pur di vincere, non mi riconosco più in questo sport”.

“Non sono entusiasta di come sono andate le cose perché pensavo sinceramente a una percentuale per lo meno del 60%. Posso anche capire che il bilancio e le posizioni che ho dovuto prendere hanno inciso su questa situazione. Dobbiamo lavorare assieme, dobbiamo fare squadra e non penso che questo atteggiamento di contrasto continuo faccia bene al rugby. Devo andare avanti nella continuità ma sicuramente, a differenza dei primi 4 anni, per il bilancio 2017 dovrò ridimensionare, in modo tale da fare il prima possibile la ricomposizione del capitale” ha continuato Gavazzi.

Infine, sempre all’Ansa, un’ultima battuta sulle Zebre, altro nodo da sciogliere a breve. “Sono ottimista che la loro situazione possa stabilizzarsi” afferma Gavazzi.

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