Rugby Championship: All Blacks implacabili, Springboks ko

Quarta vittoria su quattro per la Nuova Zelanda oggi a Christchurch. E il titolo può arrivare tra poche ore.

Vince senza problemi, soffrendo un poco nel primo tempo, ma controllando sempre il match. Poi dilaga nella ripresa e anche il Sud Africa deve alzare bandiera bianca. Quattro vittorie, quattro bonus e gli All Blacks possono festeggiare già oggi il titolo nel caso l’Argentina non vinca con bonus in Australia.

Inizio a senso unico a Christchurch, con la Nuova Zelanda che attacca, Johan Goosen che sbaglia molto, Sud Africa che difende come può e risultato che si sblocca al 9′ con il calcio di Beauden Barrett. Provano a reagire i sudafricani, finalmente attaccano, ma non si rendono pericolosi e sbagliano. Fino al 19′, quando gli ospiti non sbagliano nulla, prima sfondano, poi insistono sulle ruck e, infine, trovano il buco vincente con Bryan Habana che segna e dà il vantaggio agli Springboks prima della chiusura del primo quarto.

Vantaggio che, però, dura poco perché appena gli All Blacks tornano ad attaccare vanno oltre subito. Lo fanno con Israel Dagg che schiaccia al largo e +1 per i padroni di casa. Al 28′ altra accelerazione della Nuova Zelanda, palla a Dane Coles che libera al largo Julian Savea, con l’ala che schiaccia di prepotenza e prima fuga per gli All Blacks. Nuovo assolo dei tuttineri, che avanzano senza troppe difficoltà lungo il campo dell’AMI Stadium, ma un fallo in ruck ferma l’attacco dei padroni di casa. Così al 36′ i punti arrivano per gli Springboks, che marcano dalla piazzola con Jantjies e si riportano sotto break. Va a un passo dalla meta la Nuova Zelanda subito dopo, ma du Toit impedisce la marcatura e si va negli spogliatoi sul 15-10 per gli All Blacks.

Ripresa che ancora una volta vede gli All Blacks fare la partita e al 48′ un errore al piede del Sud Africa lancia il contrattacco neozelandese e, alla fine, la palla arriva a Ben Smith che va sotto i pali e allungo dei padroni di casa. Accorcia al 53′ Elton Jantjies dalla piazzola, ma al 56′ è l’altro Savea, Ardie, a sfondare di forza, trascinandosi due avversari oltre la linea di meta. Quarta meta, virtualmente del bonus, e match praticamente chiuso.

Matc che diventa chiuso al 65′, con Sam Whitelock che si fa trovare all’ala e con due passaggi perfetti la palla arriva alla seconda linea che schiaccia e vittoria per gli All Blacks. Poi schiaccia TJ Perenara una nuova, potenziale, meta ‘fantozziana’, con il mediano che tocca l’ovale buttato in area di meta da un difensore sudafricano. Ma la palla sfiora la linea laterale e, dunque, niente di fatto. Ma è solo rinviata di pochi minuti la meta di Perenara, che riparte da una mischia, prende l’ovale e schiaccia in una difesa distratta. Vince la Nuova Zelanda, è a un passo dal titolo, mentre è crisi nera per un Sud Africa confuso.

NUOVA ZELANDA – SUD AFRICA 41-13
Sabato 17 settembre, ore 9.35 – AMI Stadium, Christchurch
Nuova Zelanda: 15 Ben Smith 14 Israel Dagg, 13 Malakai Fekitoa, 12 Ryan Crotty, 11 Julian Savea, 10 Beauden Barrett, 9 Aaron Smith, 8 Kieran Read, 7 Ardie Savea, 6 Jerome Kaino, 5 Samuel Whitelock, 4 Brodie Retallick, 3 Owen Franks, 2 Dane Coles, 1 Joe Moody
In panchina: 16 James Parsons, 17 Wyatt Crockett, 18 Charlie Faumuina, 19 Luke Romano, 20 Matt Todd, 21 TJ Perenara, 22 Lima Sopoaga, 23 Anton Lienert-Brown
Sud Africa: 15 Johan Goosen, 14 Bryan Habana, 13 Jesse Kriel, 12 Juan de Jongh, 11 Francois Hougaard, 10 Elton Jantjies, 9 Faf de Klerk, 8 Warren Whiteley, 7 Teboho Mohoje, 6 Francois Louw, 5 Pieter-Steph du Toit, 4 Eben Etzebeth, 3 Vincent Koch, 2 Adriaan Strauss, 1 Tendai Mtawarira
In panchina: 16 Malcolm Marx, 17 Steven Kitshoff, 18 Lourens Adriaanse, 19 Franco Mostert, 20 Willem Alberts, 21 Jaco Kriel, 22 Morne Steyn, 23 Damian de Allende
Arbitro: Angus Gardiner
Marcatori: 9′ cp. Barrett, 19′ m. Habana tr. Jantjies, 22′ m. Dagg, 28′ m. J.Savea tr. Barrett, 36′ cp. Jantjies, 48′ m. B.Smith tr. Barrett, 53′ cp. Jantjies, 56′ m. A.Savea tr. Barrett, 65′ m. Whitelock, 70′ m. Perenara tr. Barrett

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