Rugby Championship: show argentino, cinismo All Blacks

Si è conclusa a Hamilton la sfida tra la Nuova Zelanda e i Pumas. Ecco come è andata.

Dura quasi un’ora il sogno argentino, con i Pumas che danno spettacolo e mettono in difficoltà degli All Blacks sorpresi dai sudamericani. Poi, però, la Nuova Zelanda cambia ritmo e dal 54′ al 64′ un parziale di 21-0 chiude il discorso e lancia i tuttineri in classifica, con 15 punti in 3 partite.

Partenza a sorpresa per l’Argentina che prende palla, costruisce, rimbalza contro il muro nero, non usa il piede e, al 3′, trova il break decisivo e va a schiacciare tra i pali con Cordero. Brutto errore di Hernandez poco dopo, che calcia male dai propri 22, viene stoppato e permette agli All Blacks di stare in attacco. Così è Julian Savea a punire la superficialità Pumas e al 12′ si torna pari. Nuovo vantaggio ospite al quarto d’ora con un piazzato di Sánchez. Al 18′ ancora una spettacolare azione dell’Argentina, con Hernandez e Landajo sopra tutti, poi però Chaparro perde malamente l’ovale con Sánchez che va sulla piazzola e non sbaglia.

Al 24′ è ancora Savea a rovinare la giornata ai Pumas, trova un buco infinito e, poi, sul prosieguo dell’azione la palla arriva a Ben Smith e All Blacks che si portano per la prima volta in vantaggio. Che dura poco, perché l’Argentina marca ancora con Sánchez. Al 32′ è Israel Dagg che colpisce da molto lontano e il suo piede riporta avanti la Nuova Zelanda. Difende in maniera cattiva l’Argentina, ma al 36′ Beauden Barrett fa male raccogliendo un calcetto, beffando la difesa e schiacciando per l’allungo dei padroni di casa. Prima del riposo i Pumas si riportano sotto break ancora con Sánchez, sempre perfetto fino a ora dalla piazzola. E a tempo scaduto ci riprova l’apertura argentina ma questa volta non ce la fa e si va sul 24-19 negli spogliatoi.

E’ sempre un’Argentina che dà spettacolo quella che si vede a Hamilton, soffrono gli All Blacks che, però, difendono al meglio quando i Pumas si avvicinano troppo alla linea di meta. Una touche sbagliata dai padroni di casa, però, danno una nuova chance all’Argentina e al 51′ Sánchez accorcia ancora di più il divario tra le due squadre. All Blacks in difficoltà ed è nuovamente Beauden Barrett, sempre più leader, a dare la sveglia con un’accelerazione che sorprende i Pumas, palla che arriva a Crotty e Nuova Zelanda che allunga. E la sveglia suona forte e subito dopo nuovo affondo dei tuttineri e in meta va Faumuina con un’Argentina in ginocchio.

Un’ora quasi di sofferenza per gli All Blacks contro una spettacolare Argentina, ma quando i tuttineri cambiano marcia e i Pumas finiscono la benzina la differenza tra le due squadre esce e alla Nuova Zelanda bastano tre minuti per chiudere la pratica e conquistare anche un bonus che appariva lontanissimo. E, così, gli ospiti rischiano una lezione ben più pesante del meritato con i padroni di casa che restano ora in attacco. E al 64′ è Ryan Crotty a colpire, con gli All Blacks che dominano in mischia, palla raccolta da TJ Perenara, passaggio al centro che schiaccia senza problemi, con i padroni di casa che in 10 minuti passano dal 24-22 al 45-22. Ora è monologo tuttonero e al 67′ va in meta Ben Smith e +30 All Blacks. E al 77′ è meta spettacolo, con calcio al largo per Dagg che la ‘stoppa’ di petto passando di fatto a Luke Romano ed ennesima realizzazione All Blacks.

NUOVA ZELANDA – ARGENTINA 57-22
Sabato 10 settembre, ore 9.35 – Waikato Stadium, Hamilton
Nuova Zelanda: 15 Ben Smith, 14 Israel Dagg, 13 Malakai Fekitoa, 12 Ryan Crotty, 11 Julian Savea, 10 Beauden Barrett, 9 Aaron Smith, 8 Kieran Read, 7 Sam Cane, 6 Jerome Kaino, 5 Samuel Whitelock, 4 Brodie Retallick, 3 Owen Franks, 2 Dane Coles, 1 Joe Moody
In panchina: 16 Codie Taylor, 17 Wyatt Crockett, 18 Charlie Faumuina, 19 Luke Romano, 20 Ardie Savea, 21 TJ Perenara, 22 Aaron Cruden, 23 Anton Lienert-Brown
Argentina: 15 Joaquín Tuculet, 14 Matías Moroni, 13 Matías Orlando, 12 Juan Martín Hernández, 11 Santiago Cordero, 10 Nicolás Sánchez, 9 Martín Landajo, 8 Facundo Isa, 7 Javier Ortega Desio, 6 Pablo Matera, 5 Matías Alemanno, 4 Guido Petti, 3 Ramiro Herrera, 2 Agustín Creevy, 1 Nahuel Tetaz Chaparro
In panchina: 16 Julian Montoya, 17 Lucas Noguera, 18 Enrique Pieretto, 19 Marcos Kremer, 20 Leonardo Senatore, 21 Tomas Cubelli, 22 Santiago Gonzalez Iglesias, 23 Ramiro Moyano
Arbitro: Craig Joubert
Marcatori: 3′ m. Cordero tr. Sánchez, 12′ m. Savea tr. Barrett, 15′ Sánchez, 19′ cp. Sánchez, 24′ m. B.Smith tr. Barrett, 27′ cp. Sánchez, 32′ cp. Dagg, 36′ m. Barrett tr. Barrett, 39′ cp. Sánchez, 51′ cp. Sánchez, 54′ m. Crotty tr. Barrett, 57′ m. Faumuina tr. Barrett, 64′ m. Crotty tr. Barrett, 67′ m. B.Smith tr. Cruden, 77′ m. Romano

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