Nuova Zelanda: Chiefs, spogliarellista denuncia giocatori per molestie

I fatti sarebbero avvenuti a inizio mese. E ora ad attaccare i rugbisti interviene anche un’ex prostituta.

Una festa sexy degenerata per colpa dell’alcol, probabilmente, e una denuncia. Sono nei guai alcuni giocatori dei Chiefs dopo che una spogliarellista li ha denunciati per presunte molestie. I fatti sarebbero avvenuti durante una festa a inizio mese, con i rugbisti che avrebbero circondato la ragazza denudandosi e pretendendo atti sessuali in preda all’alcol.

La ragazza ha denunciato i fatti (venendo per questo licenziata dall’agenzia per cui lavorava, ndr.) e la polizia sta indagando, anche se i nomi dei giocatori coinvolti sono stati tenuti segreti. E, proprio su questo, è intervenuta nel caso Leigh Hopkinson, ex spogliarellista e prostituta, autrice di un libro in cui racconta la sua vita, scritto con la giornalista Kate Holden.

“Se le accuse verranno confermate devono venir resi pubblici i loro nomi e venir puniti. Non devono potersi nascondere dietro al velo del rugby e dei Waikato Chiefs – le sue parole –. Sono scandalizzata in nome di Scarlette (la spogliarellista, ndr.), lei stava solo facendo il suo lavoro. E’ un lavoro come un altro e deve venir rispettato. E peggio ancora è che la conseguenza della sua denuncia è che ha perso il lavoro”.