Olimpiadi 2016: Rugby Seven, Fiji è medaglia d’oro!

Si è conclusa la finale (senza storia) tra Fiji e Gran Bretagna che assegnava il primo oro nella storia del rugby a sette maschile. Bronzo al Sud Africa che annichilisce il Giappone.

E’ il momento di assegnare il primo oro della storia del rugby seven maschile e in campo vanno i favoritissimi della vigilia, le Fiji, e l’outsider Gran Bretagna. E sono subito delle Fiji più brillanti di quelle viste in semifinale, che partono fortissimo e dopo 50 secondi arriva la meta di Kolinisau. E non rallentano i giocatori del Pacifico, con i britannici che possono solo cercare di difendere il fortino, ma al 3′ è Jerry Tuwai a schiacciare per la seconda volta e Fiji in fuga. Non riescono a uscire dalla trincea dei propri 22 i britannici e così arriva la terza meta al largo con Veremalua, con il punteggio che si fa pesante sul 17-0 dopo 7 minuti e mezzo. Che diventano 22-0 con la meta immediata di Leone Nakarawa e Gran Bretagna che ha già alzato bandiera bianca. E prima dell’intervallo arriva anche la meta numero cinque allo scadere con Ravouvou e si va al riposo sul 29-0.

Si riparte, così, con un match ormai già segnato e dove la Gran Bretagna per 10 minuti non è riuscita a uscire dalla propria metà campo, cedendo su ogni fronte, sia offensivo sia difensivo. Prova una reazione il 7s della Regina, ma al primo attacco arriva l’errore e nulla di fatto. E, così, arriva la settima meta figiana con Tuisova in un match a senso unico, al limite dell’imbarazzante. A quattro minuti dalla fine, finalmente, arriva la meta della bandiera per i britannici con Dan Norton, ma ormai è ovviamente troppo tardi per riaprire il match. Non infieriscono le Fiji, che ormai aspettano solo il fischio finale per dare libero sfogo alle lacrime di gioia, e finiscono di segnare anche quasi senza volere con Viliame Mata che strappa un pallone sulla linea di meta e senza quasi notarlo schiaccia sulla linea.

Festa incredibile per i figiani, dunque, che non solo hanno conquistato il primo oro nella storia del rugby seven maschile alle Olimpiadi, ma conquistano anche la prima medaglia – e pure d’oro! – nella storia delle Fiji, che dalla prima partecipazione a Melbourne 1956 a oggi non erano mai saliti sul podio in alcuna disciplina olimpica. Una pagina, dunque, storica per l’isola del Pacifico e per i figiani volanti.

Nella finale per il bronzo parte subito fortissimo il Sud Africa che dopo pochi secondi passa in vantaggio con Juan de Jongh, che dimentica la delusione della semifinale e regala i primi punti ai Blitzbokke. Rosko Specman fa il bis poco dopo, mentre i nipponici perdono un uomo per infortunio. Prima dell’intervallo, però, reazione del Giappone e meta di Kuwazuru che riapre i giochi, ma è nuovamente Specman che allo scadere segna per il +14 con cui si va al riposo. Ma una spettacolare azione di Kazuhiro Goya a inizio ripresa sorprende i Blitzbokke e avvicina il Giappone, che non vuole rinunciare troppo presto al sogno di bronzo. Risponde subito il Sud Africa e lo fa con l’iconico Cecil Afrika che schiaccia tra i pali e riporta a due le mete di vantaggio. Che diventano tre ancora una volta con Cecil Afrika, che meritatamente mette il sigillo sul bronzo olimpico dei Blitzbokke. Alla festa sudafricana si unisce anche Geduld, con il Giappone che viene punito oltre misura, con anche la terza meta di Rosko Specman e quella di Kolbe per un tremendo 54-14 finale.

RUGBY SEVEN – FINALI
Finale oro: Fiji – Great Britain 43-7
Finale bronzo: South Africa – Japan 47-14

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