Polemiche ovali: Italia – All Blacks e il niet di Milano

Milan, Inter e un Comune senza nerbo hanno tolto i campioni del Mondo al capoluogo lombardo.

Doveva giocarsi a Milano la sfida tra l’Italrugby e gli All Blacks. Come avevamo scritto negli ultimi mesi, infatti, la Fir aveva scelto il capoluogo lombardo per ospitare – come nel 2009 – la supersfida tra gli azzurri e i campioni del mondo. Invece si giocherà a Roma. Per colpa di Inter e Milan.

“Roma ha già il Sei Nazioni, quindi avevamo pensato all’altro grande impianto italiano, San Siro. Ma nonostante la relazione positiva dell’agronomo e i tempi di ripristino di un manto erboso dopo una partita di rugby, che si aggirano intorno alle 3-4 ore, siano inferiori a una di calcio, ci è stato detto di no. E questo è un problema in più, visto che San Siro è nella nostra candidatura per la Coppa del Mondo del 2023” ha detto ieri alla presentazione il presidente Alfredo Gavazzi.

Già, perché Inter e Milan hanno detto no alla richiesta di utilizzare il campo di San Siro per la sfida con gli All Blacks. E questo nonostante il 12 novembre sia un weekend di stop del campionato, visti gli impegni della nazionale di calcio, e che quindi non avrebbe influito sulla stagione delle due squadre di calcio.

A ciò si aggiunga che la passata gestione comunale, per quel che riguarda lo sport, è stata sempre molto morbida nel far imporre gli accordi tra il Comune e la società che gestisce lo Stadio Meazza, peggiorata dalla tornata elettorale che, proprio quando si doveva scegliere la sede per Italia-All Blacks, ha lasciato un vuoto decisionale a Milano. E, ancora una volta, il capoluogo lombardo ha perso una grande occasione per portare il grande rugby in città. Per l’ennesima volta.